CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Formazione permanente per dirigenti e collaboratori delle società sportive

Piano formativo 2015 - 2016

Chi è il dirigente sportivo?

Per qualcuno il dirigente potrebbe essere identificato con chiunque, a vario titolo, si occupi di qualche aspetto della società sportiva, che segua una squadra, chi si occupa dell’impianto sportivo… 
Ebbene, si sbaglia. Qualcuno di essi potrebbe essere anche identificato con un dirigente, ma sicuramente non tutti!


Non è sufficiente fare qualcosa per la società per essere di diritto identificato come dirigente: oggi mi impegno, domani chissà… Queste persone sono sicuramente preziosi collaboratori, utili se non addirittura, in certi casi, indispensabili, ma non sono dirigenti.

Il dirigente è colui che ufficialmente è stato investito di un ruolo da parte del direttivo della società sportiva.

Egli ha pertanto una responsabilità ufficiale riferita ad un determinato incarico che gli è stato conferito ed assume un ruolo di rappresentatività della società sportiva, ovviamente per quanto gli compete, rispetto all’esterno.
Il dirigente risulta pertanto il trait-d’union più importante e delicato all’interno della struttura organizzativa di una società sportiva, in quanto non solo è portatore della responsabilità affidatagli, ma ne è anche interprete ed esecutore concreto all’interno della società stessa.


Il Dirigente accompagnatore rappresenta la Società agli occhi del giocatore, del pubblico, degli avversari,…  
Non riveste un ruolo tecnico (allenatore, istruttore) e non è nemmeno semplicemente chiunque si dia da fare in qualche modo per la vita della squadra (chi pulisce i campi da gioco, chi accompagna i ragazzi,…).  
La sua collaborazione riguarda l’aspetto organizzativo e del comportamento: pertanto non può e non deve sostituirsi all’allenatore intervenendo nelle scelte e nelle decisioni tecniche poiché non gli compete!
Dal suo comportamento, dalle sue reazioni, da ciò che egli dice e fa, gli altri ricaveranno un’impressione positiva o negativa della “squadra” che rappresenta. 
Si tratta di un ruolo delicato, che richiede grandi doti di discrezione e di umanità. Se un dirigente lo interpreta con impegno, avrà mille occasioni per diventare un punto di riferimento che rende presente la Società nella vita sportiva del giocatore, offrendogli una garanzia di sicurezza ed affidabilità. 
Il Dirigente fa spesso da “cuscinetto” tra l’allenatore e le parti esterne e si occupa di trasmettere a chi di dovere le informazioni provenienti dall’allenatore, dalla società, dai genitori.
Deve quindi essere un buon mediatore, capace di ascoltare e comprendere ciò che gli viene comunicato e di trasmettere le comunicazioni in entrambi i sensi “filtrando” i contenuti e gli stati d’animo che li hanno generati, per non creare o alimentare conflitti o problematiche inutili. 
 

 

Queste poche righe danno un quadro sintetico di "chi" dovrebbe essere il dirigente.

Avendo colto la complessità di tale ruolo, il CSI si impegna a promuovere percorsi formativi che accompagnino i dirigenti durante la loro attività.

Vengono pertanto proposti percorsi base, percorsi personalizzati/avanzati, incontri formativi per dirigenti accompagnatori.

Nelle pagine dell'Area formazione/Sezione dirigenti sono presentate tutte le iniziative formative in programma per la stagione sportiva 2015/2016.

 

Calendario Corsi
Cod. Società

Cod. Squadra

Password


Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok