CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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Comunicato n° 2

Del 7 Ottobre 2020

COMUNICATO N°2 del 7 ottobre 2020

Coordinatore Tecnico Attività Sportiva: Fabio Francesco Pini

 

CHIARIMENTI ED INTERPRETAZIONI REGOLAMENTARI

 

EMERGENZA COVID

In occasione di campionati di prossimo inizio potrebbero verificarsi casistiche legate all’emergenza sanitaria COVID-19.

Gli attuali protocolli vigenti, posti a tutela della salute di tutti i partecipanti, normano in modo rigoroso e preciso le prescrizioni da rispettarsi.

Le gare osserveranno il calendario predisposto dal CSI Milano, lasciando facoltà alle società di non disputare l’incontro per cause inequivocabili e certe, connesse all’emergenza sanitaria: l’incontro non verrà disputato quando la squadra sarà sottoposta a “quarantena e isolamento”, disposto dagli organismi sanitari preposti. È ovvio interesse di tutti difendere la salute di tutti i partecipanti, atleti, dirigenti e arbitri.

Le società dovranno disporre lo “spostamento gara” con una procedura informatica dedicata che prevede quale causale “EMERGENZA COVID” e riportare in apposito spazio descrittivo le motivazioni dello spostamento della gara stessa. Tale autodichiarazione avrà a tutti gli effetti valore per eventuali processi connessi ai regolamenti di giustizia sportiva.

Resta sin d’ora inteso che sarà preciso onere del sodalizio richiedente lo spostamento gara avvisare immediatamente la squadra avversaria che non potrà opporre rifiuto per le motivazioni legate all’emergenza COVID-19

Resta invece confermata qualsiasi gara che non rientri nella casistica sopra citata ovvero di singoli casi di tesserati (non assimilabili al concetto di “squadra”), ovviamente non COVID+, posti in precauzionale isolamento da parte delle autorità competenti.

 

SPOGLIATOI

L’art. 38 del Regolamento Comune a tutti gli Sport norma la gestione e l’utilizzo degli spogliatoi:

È compito della Società ospitante far trovare in perfetta efficienza il campo di gioco, gli spogliatoi dell’arbitro e quelli della squadra ospitata - omissis”

“Spetta alle Società ospitanti la verifica preventiva, prima dell’inizio della gara, della regolarità degli impianti, delle attrezzature, dell’igiene e funzionalità degli spogliatoi - omissis”

Tale norna è sempre stata presente nei regolamenti del Centro Sportivo Italiano e non ha mai causato difficoltà interpretative o organizzative durante gli incontri ufficiali organizzati dal CSI.

Alla luce delle nuove indicazioni previste dai Protocolli e disposizioni applicative di dettaglio nel contesto della pandemia da COVID-19 per la ripresa in sicurezza delle attività ed a fronte di costanti e continue richieste di chiarimento in merito rivolteci dalle Associazioni sportive, si rende necessario uno specifico ed ulteriore chiarimento in materia.

Tale chiarimento assume, a tutti gli effetti, normativa regolamentare da osservare con rigorosa attenzione.

In occasione di ogni gara indetta ed organizzata dal Centro Sportivo Italiano e ospitata da un sodalizio sportivo, si ribadisce la necessità assoluta di approntare gli spogliatoi a disposizione delle squadre.

Gli spogliatoi devono rispettare le consuete misure di igiene e quanto previsto dai Protocolli vigenti.

Non è previsto, anche se ampiamente consigliato, che gli stessi siano provvisti di docce funzionanti. È altresì necessario che siano messi a disposizione delle squadre idonei servizi igienici che possono essere posti anche in locali ubicati nelle immediate vicinanze degli spogliatoi stessi.

Per agevolare ogni associazione sportiva e per garantire piena regolarità al calendario gare, si conferma che possono essere utilizzati locali solitamente non adibiti ad uso spogliatoio, purché gli stessi rispettino le misure igieniche previste. Laddove si riscontrassero carenze rispetto alle misure di igiene previste, le società ospitanti sono tenute a risolvere immediatamente la situazione ed in caso di inosservanza di tale disposizione è necessario fornire, alla direzione tecnica del CSI Milano, dettagliata e precisa documentazione al riguardo.

Confermiamo pertanto che, in occasione di ogni gara di competizione ufficiale promossa dal Centro Sportivo Italiano è obbligatorio che le società ospitanti forniscano alle squadre avversarie locali idonei adibiti alle formalità pre e post gara, legate alla competizione sportiva.

Nell’ottica della fattiva collaborazione si consiglia a tutte le società ospitanti di contattare, con congruo anticipo rispetto a ciascuna gara in calendario, i sodalizi avversari e presentare per dovere di ospitalità la propria situazione logistica.

Confermiamo inoltre che a norma dei regolamenti sportivi vigenti non è ammesso il rifiuto alla disputa dell’incontro per “mancanza del servizio docce”. Le società che, per tale motivo, dovessero rifiutarsi di disputare l’incontro verranno trattate come rinunciatarie e con la conseguente applicazione delle norme di giustizia sportiva previste dai vigenti regolamenti.

 

PUBBLICO

I Protocolli e le disposizioni applicative di dettaglio nel contesto della pandemia da COVID-19 per la ripresa in sicurezza delle attività normano in maniera precisa e rigorosa la gestione dell’eventuale pubblico presente alle competizioni sportive organizzate dal Centro Sportivo Italiano.

Occorre rispettare quanto previsto dal DPCM del 7 agosto 2020, Art 1, comma 6 lettera e) o in alternativa individuare specifica zona destinata a pubblico e spettatori che il CSI ha denominato “ZONA ARANCIO”.

In tale zona è ammesso il pubblico purché si possano mantenere le distanze interpersonali di mt. 1, lo stesso indossi correttamente i DPI (cd. Mascherine), ne venga rilevata all’accesso la temperatura corporea e venga istituito il registro presenze riportante i nominativi ed i contatti di massima reperibilità. Non è richiesta e non deve essere pretesa alcuna autocertificazione all’eventuale pubblico presente.

Nel caso in cui l’Associazione sportiva, per oggettiva impossibilità strutturale ed organizzativa, non riuscisse ad istituire tale zona destinata esclusivamente al pubblico, dovrà darne informativa al sodalizio avversario con congruo anticipo rispetto a ciascuna gara in calendario. In questo modo la società ospitata potrà organizzare ed affrontare al meglio la trasferta.

Nel caso sopra citato si evidenzia un’impossibilità oggettiva e strutturale che impedisce, nel rispetto delle prescrizioni dei protocolli vigenti, l’accesso all’impianto sportivo e questo caso non rientra pertanto nel novero delle gare disposte “a porte chiuse” poiché queste vengono disposte dall’organismo sportivo di riferimento o da autorità di grado superiore.

 

PUBBLICAZIONE RESIDUI DI SQUALIFICA TORNEO AZIENDALE

Sono stati pubblicati i residui di squalifica della passata stagione per il Torneo Aziendale, disponibili a questo link. Rispettando il Regolamento di Giustizia le squalifiche fino a 2 giornate comprese sono state condonate, le squalifiche superiori alle 2 giornate rimangono valide, mentre le inibizioni a tempo sono state prolungate a causa della sospensione dell’attività.

 

PUBBLICAZIONE RESIDUI DI SQUALIFICA CALCIO A 11

Sono stati pubblicati i residui di squalifica della passata stagione per il Calcio a 11, disponibili a questo link. Rispettando il Regolamento di Giustizia le squalifiche fino a 2 giornate comprese sono state condonate, le squalifiche superiori alle 2 giornate rimangono valide, mentre le inibizioni a tempo sono state prolungate a causa della sospensione dell’attività.

 

 

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