CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Prima amichevole per la squadra del Beccaria

L'esperienza li accompagnerà verso un vero campionato

Dopo l’esperienza contro gli Allievi dell’Inter, è arrivata la prima amichevole del 2018 per la squadra del Carcere Minorile Beccaria guidata da mister Massimo Achini. Per un goal hanno vinto gli avversari del Don Bosco Carugate (nella foto i ragazzi del Carugate con don Simone), con un 7 a 6 davvero divertente. Il match è stato arbitrato da Riccardo Lombardi, che merita tutti i nostri grazie per aver sostenuto questo impegno con disponibilità e massima professionalità.

Con la Direttrice Olimpia Monda a bordo campo a fare il tifo per i suoi ragazzi, i giovanissimi ospiti alla loro prima amichevole hanno fatto un figurone. “Loro sono sempre alle prese con il problema dei trasferimenti, che modifica costantemente l’organico della squadra - ha spiegato mister Achini - però si allenano, si impegnano, danno davvero tutto”.

Ma l’amichevole di venerdì scorso è stata fondamentale non solo per i giovani dell’istituto, che stanno crescendo grazie a questo impegno sportivo. Lo è stata molto anche per i giovani di Carugate, entrati per una partita di calcio e usciti con molto di più. “C'era voglia ed entusiasmo di vivere questa esperienza. Al momento del varcare il cancello del carcere percepivo nei loro volti segni di entusiasmo, di curiosità ma anche di un pò di preoccupazione. Tutto è cambiato nel momento in cui i ragazzi ospiti al "Beccaria" sono arrivati nel campetto di calcio e la partita ha avuto inizio. Durante il gioco si è vista da parte di tutti passione, grinta, ma anche tanto rispetto reciproco ed ascolto delle indicazioni dell'arbitro e del mister”.Così ha spiegato Don Simone Arosio, che accompagnava i ragazzi.

“La paura dell'altro e i pregiudizi avrebbero potuto prevalere in questo pomeriggio, e invece ancora una volta lo sport, il calcio, è stato in grado di vincere su tutto, con un grande pomeriggio di agonismo sportivo e voglia di vincere, senza però dimenticare divertimento e sorrisi” così ha commentato uno dei giovani carugatesi, Paolo Pizzul, cui hanno fatto eco tutti i compagni: “Ringraziamo tutti i ragazzi che hanno giocato e si sono messi in gioco in questa fantastica esperienza, non vediamo l'ora della rivincita. Ringraziamo anche gli amici del CSI per averci dato la possibilità di realizzare questa partita. Infine un grande in bocca al lupo a tutta la squadra e al mister per la prossima avventura nel campionato primaverile, che è ormai alle porte”.

È dunque riduttivo raccontare la partita come sola amichevole sportiva, perché come si vede è stato molto di più, e Don Simone Arosio lo sottolinea: “abbiamo toccato con mano come l'attività sportiva può essere strumento di educazione per aiutare a crescere nel rispetto reciproco e nelle sane passioni. Siamo rimasti colpiti da come i ragazzi ascoltassero il loro mister, e dal legame che hanno creato con Giorgia e Giulia. E' stato un pomeriggio arricchente per me e per i ragazzi del mio oratorio che hanno potuto farsi fratelli e compagni di gioco di chi in questo momento vive nelle difficoltà. L'oratorio esiste proprio per questo: per educare i ragazzi e i giovani a fare della loro vita un dono d'amore per tutti. Questo pomeriggio è stato un bel segno di questo percorso”.

 

Eventi, Attività, News

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok