CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

"Sport Inside": l'integrazione ha fatto gol

Un progetto realizzato con Consorzio Comunità Brianza. 50 profughi inseriti in società Csi

“Il Csi ha fatto gol e che bel gol” – questa la frase di esordio di Massimo Achini alla presentazione del progetto “Sport Inside” che ha avuto luogo l’8 novembre presso la sala verde della Provincia di Monza e Brianza. “Mentre il mondo dello sport è impantanato a centro campo, il Csi ha trovato ben 30 società sportive che hanno accolto a braccia aperte cinquanta giovani richiedenti protezione internazionale. Alle nostre società va il primo grazie insieme al Consorzio Comunità Brianza che sta condividendo con noi questa straordinaria avventura e alle istituzioni che ci hanno dato il loro sostegno. Questo è un progetto “uno per uno” – ha continuato il presidente del Csi Milano – dietro al quale, al di là dell’attività sportiva, vi è una forte tensione educativa. Non ci fermeremo qui, siamo intenzionati a continuare con ancora maggior impegno e determinazione”.

Testimonial dell’evento il grande Emiliano Mondonico che senza mezzi termini si è rivolto ai tanti giovani stranieri che affollavano la sala e che al mister hanno regalato un pallone con i loro autografi: “ Ricordate sempre che non è il colore della pelle che fa l’avversario, ma il colore della maglia. Non fatevi mai distrarre da chi non aspetta altro che cogliervi in fallo. Il vostro comportamento corretto e leale sarà la migliore risposta al pregiudizio e alla paura. Voi avete una grande responsabilità, in quanto state aprendo una strada nuova e svolgete un ruolo di apripista nei confronti di coloro che verranno dopo di voi. Guardate negli occhi le tante persone che vi sostengono e che vi circondano e, insieme a loro, andate avanti”.

A precedere l’intervento di Achini, il saluto della vicepresidente della Provincia di Monza e Brianza, Concettina Monguzzi. Oltre a condividere le finalità del progetto, ha ribadito il pieno appoggio dell’istituzione monzese che ha patrocinato l’iniziativa. Dopo di lei la parola è passata a don Stefano Guidi (direttore della FOM): “attraverso il gioco, l’amicizia e le relazione nate da incontri significativi, è possibile percorrere una strada alternativa alle logiche di paura e di esclusione che oggi, purtroppo, vanno tanto di moda”. Chiaro il suo invito agli oratori della Diocesi ad aprirsi a queste esperienze, assumendo un atteggiamento accogliente e di condivisione, restituendo dignità alla persona.

Dello stesso avviso il presidente del Consorzio Comunità Brianza, Mario Massimiliano Riva: “Sono orgoglioso della collaborazione tra il Consorzio e il Csi. Noi ci occupiamo della prima accoglienza, vitto e alloggio, tuttavia ci sono bisogni altrettanto importanti come per esempio il bisogno di socializzare e di avere punti di riferimento sul territorio. L’inserimento dei ragazzi nelle società sportive da una risposta concreta a questi bisogni ed è, inoltre, un volano per quelle buone prassi in grado di contagiare il mondo civile indicando modalità nuove di intervento”.

Per capire fino in fondo cosa sia il progetto “Sport Inside” la proiezione di una clip di quattro minuti. Un concentrato di testimonianze direttamente dai campi di gioco. Tra le tante, le parole di Amidu (Pinzano 87) “Quando gioco a calcio mi sento bene” e ancore quelle di Salifu (Assosport Desio) “mi è sempre piaciuto giocare a calcio da quando ero piccolo… farlo ora, mi rende felice”. Fanno eco le parole di Carmelo Perna (allenatore Ascot Triante) “Prima di essere un allenatore, sono un educatore” e di Gianluca Meneghini (presidente Ascot Triante)” Lo sport è naturalmente un processo di inclusione. Lo è perché il linguaggio è universale, non è una lingua lo sport, non è italiano, inglese o ghanese. Quando si è in campo bisogna lavorare tutti insieme per ottenere un risultato”. Dall’incrocio dei pali arrivano anche le parole del capitano dell’Assosport di Desio “Non c’è stato nessun problema. Abbiamo accolti questi ragazzi in maniera tranquilla. Al di là del colore o della razza, la differenza la fa la persona.

La finalità del progetto “Sport Inside”, emerge dalle parole di Tommaso Castoldi (referente per il Consorzio Comunità Brianza) – “intende aiutare i ragazzi richiedenti protezione internazionale ad integrarsi nelle società sportive del Csi vicine al luogo dove risiedono e quindi nel territorio che abitano tutti i giorni. La vicinanza e la quotidianità degli intervento sono le carte vincenti e la garanzia di raggiungere l’obiettivo”.

Testimonianze in diretta anche dalla sala verde della Provincia raccolte da Daniele Redaelli, giornalista della Gazzetta dello Sport e splendido conduttore dell’evento. Dapprima le parole di Diakite (giovane ghanese) che con un sorriso disarmante e poche parole ha espresso la sua grande felicità nello scendere in campo. A seguire la testimonianza di Andrea Guerra (presidente della Stella Azzurra di Cinisello Balsamo) “E’ un’esperienza di sport che arricchisce e si trasforma in un’esperienza di vita”.

Da segnalare la presenza del sindaco di Desio, Roberto Corti, e del vicesindaco di Cinisello Balsamo Luca Ghezzi a garanzia della sensibilità ed impegno da parte delle istituzioni del territorio. La sintesi di un pomeriggio ricco e interessante nelle parole dei presidenti di Csi e Consorzio Comunità Brianza: “Non ci fermeremo. Al contrario intendiamo andare avanti affinché sempre più ragazzi possano fare sport e vivere autentiche esperienze di integrazione”. A suggellare questo impegno un protocollo d’intesa firmato nel settembre scorso e un mandato consegnato in maniera simbolica ad Aldo Arosio (presidente Don Bosco Bareggia Lissone) in rappresentanza di tutte le società Csi partecipanti al progetto.
 

A questo link la clip del video che presenta il progetto con la testimonianza di alcuni profughi e dei dirigenti delle società sportive Csi


Lucia Teormino

Fotogallery - Presentazione progetto Sport Inside
Eventi, Attività, News

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok