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Nasce la Consulta Diocesana sulla Disabilità

 

“La comunità cristiana si interroga sul suo rapporto con la disabilità perché obbedisce al Signore, pone in mezzo la persona fragile e assetata di amore e le assicura: “Tu sarai amata”. Così ha concluso il suo intervento Monsignor Mario Delpini, presente lo scorso 11 marzo al Convegno diocesano sulla disabilità organizzato dal tavolo di lavoro “O Tutti o Nessuno…”.

Proprio l’Arcivescovo ha aperto la serata valorizzando il lavoro svolto dal gruppo in questi anni, al punto da ufficializzarne il ruolo promuovendolo formalmente a Consulta Diocesana sulla Disabilità, con un mandato di tre anni per tutti i suoi membri. Insieme alla Curia, a Caritas a FOM e ad altre realtà associative del territorio, ha parte importante in questa Consulta anche il CSI Milano, che ha contribuito all’organizzazione del convegno e sta concretamente lavorando ad un primo lavoro di mappatura delle esigenze e dei servizi alla disabilità presenti nella diocesi di Milano, in collaborazione proprio con FOM e Caritas.

“Il convegno è stata l’occasione per ribadire la direzione che si deve seguire se davvero si vuole parlare di inclusione senza falsa retorica, ovvero lavorando sodo, in rete, includendo tutte le realtà del territorio, mappando esigenze, problematiche, raccogliendo testimonianze, e promuovendo una specifica formazione sul tema - ha spiegato Giorgia Magni, consigliera provinciale CSI Milano con delega alle Politiche Sociali e parte della Consulta Diocesana per la Disabilità -. Le domande poste dal pubblico, così come gli interventi dei relatori, hanno messo in chiaro ciò di cui si ha urgente bisogno: partecipazione attiva delle persone con disabilità, e formazione di tutti coloro che ad essi si relazionano sia in contesti formali che affettivi. Siamo pronti e abbiamo molte idee oltre che la voglia di lavorare insieme”.

La serata, presentata da Don Mauro Santoro, referente della Consulta, coadiuvato dalla stessa Giorgia Magni, ha visto un susseguirsi di testimonianze, contributi video di associazioni e oratori, approfondimenti che hanno smosso diverse importanti domande da parte del pubblico, e suscitato più di una profonda riflessione sul tema. Le parole di Elisa, mamma di Simone, ragazzino di 10 anni affetto da sindrome di Down, hanno emozionato per l’intensità del racconto, quello di un figlio che nonostante il silenzio è riuscito a servire Messa come chierichetto, sostenuto dalla famiglia e dal prete del paese, superando alcune difficoltà relazionali grazie alla Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Di grande impatto anche la testimonianza di Don Luigi d’Errico, parroco della parrocchia dei Santi Martiri dell’Uganda, nelle periferie romane. Da lui è arrivato il monito a superare il pregiudizio che limita la capacità di accoglienza, e di concentrarsi sì sulla formazione e le professionalità quando si parla di relazione con persone disabili, ma di non dimenticare la capacità “di voler bene, di formarsi al voler bene”, di restare umani perché l'umanità è la via per l’inclusione. Prima di lui è intervenuto il teologo Luca Badetti, che ha posto l’accento sul concetto di comunità e su come sia importante riconoscere le individualità al suo interno: “Quando parlo di comunità - ha raccontato Badetti - parlo di un gruppo di persone dove gli uni e gli altri si trattano con amorevole rispetto e dove si possono condividere i propri doni liberamente e in maniera reciproca. Essere comunità non è solo essere un gruppo. La comunità, infatti denota un aspetto profondamente umano, relazionale e di condivisione tra più persone. La comunità non è dunque un gruppo di persone anonime, ma riguarda persone specifiche”.

Si è quindi concluso con un sondaggio il primo convengo della neonata Giunta Diocesana per la Disabilità, un sondaggio che ha messo in luce due opinioni largamente diffuse tra il pubblico partecipante: che le parrocchie faticano parecchio ad attuare vere politiche inclusive, e che proprio le persone con disabilità siano piene di inestimabile ricchezza.

Per visualizzare la regitrazione del convegno cliccare il seguente link.

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