CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Grande partenza per #nonsilimitailtalento nei nostri oratori

Prima tappa, presso l'oratorio Sacro Cuore alla Cagnola di Milano

Lunedi 7 gennaio eravamo con in campo con Filippo Carossino e Ian Sagar, di Briantea84, nell’oratorio Sacro Cuore alla Cagnola, dove ci attendevano curiosi un gruppo di preadolescenti e adolescenti che han riempito il salone parrocchiale.

Dopo esserci presentati, i due campioni hanno raccontato la propria carriera di uomini e di sportivi, alternando racconti di mediale, coppe, vittorie ed emozioni, a toccanti passaggi della loro vita.
Entrambi vittime di incidenti in cui hanno perso la possibilità di camminare. Nelle parole di Filippo e Ian i ragazzi hanno colto la drammaticità di alcuni momenti bui, ma anche e soprattutto la nascita di una nuova speranza e di una vita che lo stesso Ian Sagar ha definito “la bella vita”. Oggi campione affermato in tutta Europa, vincitore anche del bronzo paralimpico con sua Gran Bretagna, Ian Sagar ha raccontato le difficoltà ma anche la grinta che è riuscito a mettere in campo ogni giorno della sua vita per costruirsi una realtà di cui andare assolutamente orgoglioso, sia dal punto di vista sportivo, che di realizzazione umana. Il motto di Ian: “ogni mattina mi guardo allo specchio e voglio migliorarmi”.

Sposato e oggi padre di due figli, tra i migliori giocatori d’Europa, ha trasmesso ai ragazzi la sua grinta e la sua voglia di affrontare ogni difficoltà, anche quella più complessa.

Grande impatto anche per Filippo Carossino, centro della nazionale italiana che è riuscito a dare con il suo racconto un grande valore alle parole di “ricerca del proprio talento” e della percezione di sé, oltre le difficoltà e i limiti.

Giovane, giovanissimo al tempo dell’incidente in cui ha perso le gambe (14 anni), oggi è un giocatore di riferimento a livello nazionale e non solo, talentuoso e capace di grandi imprese sportive (non si contano gli allori nella sua bacheca) è riuscito a parlare ai preadolescenti e agli adolescenti quasi come un fratello maggiore, raccontandosi nei momenti difficili e in quelli di trionfo e sapendo trasmettere enorme forza che la sua storia e la sua vita gli stanno trasmettendo: “Io non mi sono mai sentito meno di chi cammina e ho trovato nel basket in carrozzina il mezzo con cui esprimere il mio amore per lo sport e i miei talenti”.

Grande festa finale per lo scambio di doni e gli autografi, culminati con la consegna a ciascun ragazzo in una spilla “#nonsilimitailtalento che non è solo ricordo di questa serata magica, ma un invito e un augurio a ciascuno nel riconoscere i talenti ricevuti e a non farsi limitare nell’esprimerli.

Tutti i ragazzi saranno presenti venerdì sera 1 febbraio alle 20.30 a tifare per questi campioni presso il palasport di Meda, in occasione della partita di Champions League nella quale speriamo Briatea84 possa staccare il pass per un altro traguardo europeo.

Paolo Bruni

Eventi, Attività, News

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok