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Sport e ambiente vincitori assoluti

Al Principe di Savoia i grandi nomi dello sport

Sport, natura e mente sono i tre elementi che possono rivitalizzare un momento storico in cui abbiamo bisogno tutti di grande energia”. Con queste parole Stefano Tirelli ha dato il via alla prima edizione di Sport For Nature Awards. La serata di gala svoltasi presso la sala Galilei dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, è nata proprio da un’idea di Studio Tirelli e Sport for Nature in collaborazione con CSI Milano, che ha supportato con entusiasmo la proposta di valorizzare realtà sportive legate al mondo della sostenibilità. 

Sono stati 23 i premi assegnati in una serata sfavillante sia per location che per nomi gloriosi del mondo sportivo. Sotto la conduzione brillante di Dario Ricci di Radio 24, hanno ricevuto il primo Sport Awards atleti, dirigenti sportivi, imprese, giornalisti, media e realtà istituzionali, società sportive e federazioni. 

Dal tema attualissimo e sempre più incalzante di Milano Cortina 2026, sono arrivati i premi per un progetto olimpionico focalizzato sull’ambiente. Il premio come Dirigente Green dell’anno è stato conferito a Giovanni Malagò Presidente del CONI, ed è stato ritirato da Marco Riva, Presidente del CONI Lombardia. A questo si è aggiunto il riconoscimento alla carriera per Debora Compagnoni come atleta green per eccellenza. Ambassador di Milano Cortina 2026, la campionessa di sci ha ribadito in sala la forte volontà affinché l’edizione 2026 delle olimpiadi invernali sia fortemente incentrata su un impatto ambientale minimo. Martina Riva, assessore allo Sport del Comune di Milano, ha sottolineato l’importanza di questi premi in ottica olimpiadi: “Abbiamo una vera impresa in mano e per questo chiediamo lo sforzo di tutti affinché si crei una nuova generazione olimpica che possa raccontare cos’è davvero lo spirito delle olimpiadi, che abbraccia anche la sostenibilità”.

Alessandro Delpiero da Los Angeles ha inviato un video di ringraziamenti per un premio (atleta green alla carriera) di cui si è detto orgoglioso in quanto tra i primi a supportare il progetto Sport For Nature. Primo insieme a Mattia De Sciglio, presente in sala, che ha ricordato come “Abbiamo tutti i mezzi per rendere questo mondo un posto migliore, ed è nostra responsabilità farlo”. Come Ambassador è stato premiato anche Andrea Ranocchia che si è detto “da sempre sensibile a tematiche come l’ecologia e la sostenibilità”. Di responsabilità dello sport ha parlato anche Luigi Datome. Il capitano della nazionale italiana di basket e ala dell’Olimpia Milano premiato come Atleta Green dell’anno, è impegnato da sempre per l’ambiente: “Ringrazio davvero per questo premio -ha detto- sono valori in cui credo tanto e sono convinto che lo sport in questo senso possa fare molto per sensibilizzare. Non ci sono scuse per non sapere e non agire”. Federica Brignone, la sciatrice italiana più vincente in Coppa del Mondo, è stata premiata come Atleta Green dell’anno per il progetto di sensibilizzazione sulla necessità di preservare i ghiacciai e le riserve idriche. 

Il Presidente di Power Volley Milano Lucio Fusaro, ha ritirato il premio per la sua società attenta a costruire uno sport sostenibile da più punti di vista, mentre Daniele Cassioli, pluricampione del mondo di sci nautico non vedenti e Ambra Sabatini, record mondiale paralimpico dei 100 metri piani e medaglia d’oro a Tokyo 2020, hanno ritirato il premio come Atleti Paralimpici. “Non è mai abbastanza il tempo per ricordare l’importanza di costruire un buon ambiente, nello sport e nel mondo in cui viviamo” ha detto Cassioli.

Emozionante e divertente è stata la consegna del premio alla memoria di Emiliano Mondonico. L’ex allenatore di Atalanta e Torino non ha mai lasciato la campagna in cui è cresciuto, conservando la sua cascina come luogo di affetti e di contatto con la natura. Il premio è stato ritirato dalla figlia Clara sul palco insieme all’Assessore alle Politiche Giovanili di Regione Lombardia Stefano Bolognini. “È importante per me ricevere questo premio proprio in questi giorni dove ricorrono così tante cose, dal compleanno del papà alla Festa del Papà all’anniversario della sua morte -ha detto Clara- Sono qui solo perché ho avuto la fortuna di avere il padre migliore del mondo, e di sicuro stasera lui è qui e ci sta guardando… Anche se un po’ sta guardando anche l’Atalanta che gioca in coppa eh!”. Sempre dal mondo del calcio è arrivato il premio per il Progetto Green, Life Tackle, assegnato alla FIGC e ritirato dal Presidente Marco Brunelli. Tra le varie azioni del progetto, anche un sistema di raccolta e riuso dell’acqua piovana allo Stadio Olimpico di Roma.

Insomma, di amici del CSI Milano ne abbiamo contati tanti in sala, ma un momento di grande orgoglio è stato quello della premiazione di una nostra società sportiva, il Santa Cecilia, riconosciuta per il suo impegno ambientale. La società di Lucio Rivera ha infatti partecipato ad una giornata di pulizia del quartiere con una squadra di piccoli calciatori che in divisa da gara hanno imbracciato sacchetti e rastrelli e hanno pulito le strade in cui vivono. Grande emozione per i giovanissimi in sala e per i loro dirigenti e mister. “Questa società sportiva di oratorio -si è letto nella motivazione- viene coinvolta anche per la sua azione costante di “pulizia etica”, che porta i ragazzi a vivere uno sport ad altissimo tasso di valenza educativa”. Sempre dal CSI Milano è arrivata la presentazione alla platea del progetto per la prossima settimana dell'ambiente dal 2 all'8 maggio. Giacomo Crippa, Consigliere Provinciale del Comitato, ha presentato le inziative che vorrebbero coinvolgere il circuito CSI dalle società sportive alle figure arbitrali. 

Altri prestigiosi riconoscimenti sono andati al grande Alberto Bona (Premio Blu), avventuriero filosofo che con la sua vela ha attraversato l’Atlantico in solitaria sensibilizzando la gente all’importanza del contatto con la natura. IBSA ha ricevuto il premio come Azienda per il Sociale, in modo particolare per la progettazione di un’imbarcazione completamente innovativa con criteri sostenibili. La menzione speciale Atleti per il Mare è andata a Manfredi Rizza, il canoista argento a Tokyo 2020, e alla sua federazione per le attività volte al sostegno ambientale.

Un premio per le attività di Outdoor è stato conferito al Professor Francesco Casolo, Docente di Scienze Motorie dell’Unviersità Cattolica del Sacro Cuore di Milano, mentre il premio per il Personaggio dell’anno è andato a Barbara Rossi con un palmares invidiabile sia come giocatrice che allenatrice di pallavolo e ora come dirigente ricoprendo il ruolo di Direttore Sportivo del Roma Volley (unica donna DS dell’intera serie A1 di Volley). Tra i riconoscimenti ricordiamo anche quello ai media premiati come particolarmente sensibili alle tematiche ambientali come AvvenireSKY e in particolare il giornalista Massimo Nebuloni, Wall Street, Radio 24 – Il Sole 24 ore e Runners World.



(molte foto della serata sono sul nostro profilo Facebook e Instagram)



(i ragazzi del Santa Cecilia premiato da Marco Brunelli Direttore della FIGC)


 

 

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