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1.000 partecipanti ai Tornei Residenziali

46 squadre hanno vissuto un'esperienza indimenticabile a Salsomaggiore

Dal 10 al 12 maggio si è disputato il terzo appuntamento dei tornei residenziali. L’appuntamento rivolto alle squadre di calcio dall’under 10 all’under 13 è stato un week-end da record, con quasi 1000 partecipanti, 46 squadre che si sono scontrate in 108 incontri, arbitrati da 9 arbitri con un ritmo serrato dal venerdì sera alla tarda mattinata della domenica, con la difficoltà del maltempo dal sabato pomeriggio, che non ha fermato atleti, dirigenti, allenatori ì, arbitri e staff.

Pochissimi minuti di ritardo accumulati su tutto il programma, grazie ad un lavoro scientifico e preciso dello staff e degli arbitri presenti. Classifiche aggiornate in tempo reale grazie all’informatica, con gli accoppiamenti delle gare di finale della domenica, disponibili 10 minuti dopo la fine dell’ultima gara del sabato sera, e classifica finale pronta per le premiazioni delle domenica pomeriggio, 10 minuti il termine dell’ultima partita. La S.Messa, presieduta da Don Emanuele Clerici, di Precotto, presente non solo per supportare la propria società, ma proprio come allenatore dei ragazzi dell’under 12 del Precotto. Un chiesa gremita, con gente in piedi per esaurimento posti.

Abbiamo il piacere di condivere la riflessione di don Emanuele Clerici su quest'esperienza:

Cosa sono stati questi gironi insieme a Salsomaggiore per ciascuno di noi? Cosa c’entra quello che ci è capitato in questi giorni con il cammino della nostra vita e dei nostri oratori?
Vi ho chiamato amici abbiamo sentito ieri nella Messa vissuta insieme all’interno di questi giorni.
Il torneo residenziale è stata una bella occasione per ciascuna squadra di vivere un momento intenso e ricco in cui diventare più familiari tra di noi. Il ritmo serrato ma non troppo, il clima competitivo ma senza eccessi della manifestazione, il tifo ordinato delle squadre amiche hanno reso questi giorni un’esperienza unica per i nostri ragazzi.
Possiamo accontentarci di questo?
Non credo, ciascuna squadra deve guardare al proprio interno e chiedersi che attenzioni ha rivolto anche agli ultimi, ai giocatori meno prestanti, all’umanità dei ragazzi prima che al risultato sportivo. Ogni tanto l’allentore che vuol essere educatore deve guardare gli sguardi in panchina oltre agli schemi tattici in campo, domandarsi se anche il ragazzo più timido è libero di dire come sta e cosa vorrebbe.
Questi giorni, la convivenza negli alberghi, il contorno del torneo possono essere stati per ciascuno di noi l’occasione per crescere in questo, nella conoscenza dei nostri ragazzi, nel rapporto con loro, nel legame educativo che ci unisce è che diventa, se ci pensiamo, la vittoria più grande di qualunque torneo.
Torno da Salsomaggiore contento per aver vissuto questo, invitando i genitori a permettere sempre di più queste occasioni, invitando gli allentaori a non chiudersi nei tecnicismi ma a lasciarsi sempre più aiutare ad essere veri educatori e ringraziando gli organizzatori ed incoraggiandoli. Vale la pena affrontare la fatica organizzativa ed economica di questi eventi perchè nel nostro piccolo stiamo dando un’occasione unica alle nuove generazioni per crescere. Occorre che chi coordina questi eventi dia sempre più strumenti per essere veri educatori e impieghi forze per aiutare le società nella relizzazione pratica delle linee educative. Tutti i ragazzi sicuramente vi ringraziano per questo dispendio di energie.
Sicuramente non son mancate le contraddizioni, sicuramente non è sufficiente dire che l’esperienza è stata significativa. Occorre non stancarsi mai di cercare fin nell’ultimo dettaglio quello che si può migliorare; il ragazzo che ha vissuto qualche ombra dentro l’esperienza, l’allenatore che deve migliorare la tensione educativa… ma questo è il bello del cammino insieme, nessuno di noi è arrivato e l’amicizia del Vangelo di ieri è proprio essere in cammino insieme.
Per questo ci vediamo il prossimo anno!
don Emanuele

Questo week-end è andato oltre alle aspettative”, dichiara Giordano Intelvi, responsabile dei Tornei Residenziali, “era la prima volta che gestivamo un calendario così fitto, e un numero di partecipanti così grande, diviso fra Salsomaggiore e Tabiano, per cui è stato indispensabile gestire un servizio navetta, messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Salsomaggiore. Un sentito ringraziamento va all’assessore allo sport Stefano Compiani, e a tutta l’amministrazione comunale, per la stretta collaborazione che ci ha consentito di gestire con efficienza tutte le complessità di questo appuntamento.”

Ora siamo già al lavoro per l’ultimo appuntamento, dedicato alle squadre di calcio Ragazzi, Under15, Allieve femminili e Categoria unica (junior e top junior), che andrà in scena il prossimo week-end, ma il gruppo di lavoro dei tornei residenziali è già al lavoro per la programmazione della prossima stagione.

Società presenti: Agorà, Apo Mezzate, Assisi, Atletico S.Elena, Baita, Bresso 4, Coc, Gan, Kolbe, La Bomba, Medaragazzi, Minerva, Nabor, Osa Lentate, Paina 2004, Precotto, Rosario, S.Ambrogio Seregno, S.Carlo, S.Luigi Bovisa, S.Luigi San Giuliano, San Marco Cologno, Santo Spirito, Ussa Rozzano, Virtus Milano.

 

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