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Viaggio di un allenatore in Cina

Forse anche la partecipazione italiana ad un torneo a Tianjin

Daniele Tacchini, docente Csi, federale e allenatore di calcio, ha vissuto un'altra bellissima esprienza tecnica... al quarto viaggio in quel di Tianjin, ha ritrovato la stima e l'affetto del popolo cinese verso gli italiani. 54, questa volta, i corsisti partecipanti.
Una collaborazione di natura formativa e sportiva nata circa tre anni fa grazie al signor Liu Sheng, titolare dell'associazione ItaloSport Cina, che ha fortemente voluto che il Csi Milano si occupasse della formazione tecnico-calcistica di alcuni giovani cinesi.
Da parte di Daniele Tacchini abbiamo ricevuto, giorno per giorno, il report di questa nuova e affascinante esprienza.
In viaggio con lui, quest'anno, anche Vincenzo Lopresti, responsabile allenatori dell'Aso di Cernusco. Non è un caso. Leggete il perchè...
 

1° GIORNO

Ciao a tutti, eccoci al quarto corso allenatori a Tianjin, in Cina. 54 partecipanti e motivatissimi, provenienti da più parti della nazione.
Una domanda simpatica: “io arrivo dal nord, sul confine con la Mongolia, come mi consigli di strutturare un allenamento considerando che d'inverno siamo a meno 30 e non abbiamo la palestra?”
Oggi, primo giorno, otto ore, 4 pratiche al mattino, 2 teoriche al pomeriggio e ancora due teoriche verso sera, per evitare domani di stare 6 ore fuori, dato che la temperatura ieri era meno due (che è sempre meglio di meno 30!).
Tanta partecipazione, appunti e foto ricordo.
Quest'anno la novità della compagnia di Vincenzo Lopresti, responsabile allenatori dell'Aso di Cernusco, in avanscoperta per l'idea di partecipare a luglio qui a Tianjin, a un torneo giovanile organizzato da Iusgeng, deus ex machina anche di questo corso.
A Vincenzo ogni giorno affiderò alcune righe del diario: ideale per avere impressioni che per me sono, quasi, consuetudine.

Il diario di Vincenzo

Nonostante il viaggio un po' faticoso, questa settimana è iniziata nel migliore dei modi. La prima giornata di corso è stata molto positiva: dopo la distribuzione delle polo e le pettorine con il logo CSI, un corsista ci ha accolto chiedendoci di Roberto Baggio! Le lezioni filano via molto lisce nonostante qualche fatica per l'interprete nel tradurre qualche concetto. Positivo anche l'approccio con il cibo: promossa l'anatra alla pechinese rimandata a data destinarsi l'insalata di medusa...


2° GIORNO

Ni-ao a tutti
Oggi due lezioni pratiche: la seduta di allenamento e gli esercizi tecnici.
Tutto regolare, se così si possono definire 54 cinesi che stanno 4 ore a sudare, correre, guidare una palla e sfidarsi in uno contro uno, in piena Tianjin, sotto un discreto sole ma comunque con 4 gradi di temperatura.
Domani addirittura sembra vada a meno due la massima, e le sei ore che ci aspettano rappresentano un forte ostacolo ma, avendoli un po' conosciuti non si fermeranno e continueranno a prendere appunti, scattare foto, girare video (oggi è ricomparso il drone) e a chiedere autografi. Molta partecipazione attiva, nonostante la lingua sia ostica. Il calcio è universale, ma la storia è inevitabilmente diversa.
La mia giornata è scivolata, quindi, in una normalità "normale" per chi è alla quarta puntata in questa sconfinata terra. Vincenzo invece, nel suo diario, vi potrà raccontare altro, dato che oggi mi ha mollato per andare, con guida apposita, a visitare la città e preparare la strada che magari porterà questa estate ad avere la prima squadra Csi italiana in un torneo di calcio giovanile in Cina.

Il diario di Vincenzo

Dopo essere stato invitato ieri sera da un corsista fuori nel cortile per guardare l'eclissi di luna, questa mattina ho provato il piacere nel fare colazione con il tianbin, una sorta di piadina con uova e verdura. Lasciato Daniele al campo, ho avuto modo di visitare l'immenso acquario con pinguini, orso polare, squali, trichechi e delfini. Nel pomeriggio visita culturale in una delle più grandi biblioteche della città. La giornata è terminata con una squisita cena insieme a Liu Sheng e la sua famiglia in un sontuoso ristorante di 5 piani. Tutto bellissimo, restano solo i problemi di comunicazione: Daniele riesce ad utilizzare solo la mail, io a tratti WhatsApp. Sulla tecnologia bisogna crescere...


3° GIORNO

Ni-ao a tutti, siamo quasi giunti alla fine di questa nuova ed entusiasmante avventura cinese con il corso allenatori primo livello Csi.
Oggi il programma ha previsto tre lezioni di campo, di due ore ciascuna. Tutto molto bene se non la temperatura che non si è mai alzata oltre i meno due, abbassata ulteriormente dal vento gelido che arriva dalla Mongolia. Ne è risultato che i praticanti, gruppo da 12 a ogni lezione, sono stati partecipativi, gli altri hanno per la maggior parte seguito da vicino, mentre i più freddolosi sono stati un pochino distanti alla ricerca di un raggio di pallido sole. Tutto in generale molto presenti nei briefing che iniziano e finiscono ogni sessione.
Poi, alle 16.30, visita a un museo di porcellana cinese antica e cena con il maestro e curatore del museo, ma di questo vi parlerà Vincenzo.
Domani alle 8 ultima lezione in campo e a seguire l'esame. Ne pomeriggio consegna attestati, foto e saluti. Trasferimento a Pechino per prendere domenica mattina, ore 9, l'aereo che ci riporta in patria anche se, grazie all'ospitalità impagabile di Liu Sheng, all'organizzazione di Wang Lei è dell'accoglienza e ammirazione di tutti coloro che incontriamo, ormai mi sento in famiglia.
A domani per il reportage della chiusura del corso.

Il diario di Vincenzo

Dopo la visita del quartiere europeo, del museo dell'antica Cina, nel pomeriggio è stata la volta della ruota panoramica: su fino a 120 metri per vedere il bellissimo Skyline della città.

Particolare la visita al museo della porcellana. Dopo aver ricevuto qualche indicazione sulla realizzazione dei vasi, siamo stati invitati a realizzarne uno: i risultati non sono stati proprio dei migliori!! 
Dopo aver visitato il museo e i suoi pezzi di grande valore, siamo stati accolti da una vecchia gloria del calcio cinese, una vera istituzione in città. Indimenticabile cena con tanti nuovi amici, tutti molto allegri ma soprattutto cordiali e ospitali: questo viaggio continua a stupire!


4° GIORNO

Eccoci arrivati alla fine!
Stamattina prime due ore, ancora al freddo, di pratica, poi dalle 10.30 l'esame.
Lo schema è consolidato ma i risultati sorprendono sempre: 45 domande di tecnica tattica e capacità motorie (le stesse dei test italiani). Tempo un'ora e mezza. Il primo consegna dopo 20 minuti, il gruppone attorno alla mezz'ora, il più lento a 50 minuti. Già sorprenderebbe questo, se non trovassi poi che il peggiore realizza 31/45 ma i due migliori (He Jianbo e Ning Yan) finiscono ex equo a 44/45, sfiorando la perfezione. Gli altri 12 corsisti sopra i 40/45 per una media complessiva di 39/45. Molto bene.
Ai saluti e consegna degli attestati, due mie parole di commiato: "se avete avuto questi voti così alti sono 3 possibili spiegazioni: avete studiato tanto, avete copiato bene o avete avuto un bravo insegnante"... io propendo per la prima anche se la terza mi lusinga, per l'applauso, ma non lo sarei senza una classe partecipare e motivata.
E ancora, in chiusura: "quando lunedì ricomincerete ad allenare, non guardare i vostri ragazzi come semplici... ragazzi. Pensateli tra vent'anni e potreste scoprire di aver cresciuto un bravo insegnante, un padre di famiglia, un sindaco. Magari il presidente della Repubblica popolare Cinese. Ma soprattutto potreste aver cresciuto il futuro allenatore di vostro figlio: che tipo di allenatore vorreste per vostro figlio?".
Xie xie Cina, alla prossima!

Il diario di Vincenzo

Si è conclusa con l'esame di abilitazione questa ricchissima settimana. Meno di mezz'ora è bastata alla maggior parte dei corsisti per rispondere alle domande del test: anche quelli apparentemente più distratti hanno dato un riscontro molto positivo. Dopo aver corretto con Daniele i test ed essermi stupito per le valutazioni molto alte, sono rimasto basito dopo aver visto diversi corsisti non fermarsi al voto ma controllare gli errori fatti.
C'era molta attesa al momento della consegna degli attestati a dimostrazione di una grossa aspettativa nei confronti del corso.
Nemmeno a dirlo, avventura terminata tra foto, selfie e autografi: Daniele da queste parti ormai è una star! 
Si torna a casa con la valigia ricca di momenti da ricordare: bello pensare come il calcio, lo sport, sia in grado di unire popoli e culture molto diverse.

Fotogallery - Corso allenatori in Cina - febbraio 2018
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