CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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Non abbiate paura di perdere i ragazzi!

Lunedì sera abbiamo condiviso una diretta Facebook con le società sportive.
Voglio ringraziare di vero cuore tutti quelli che si sono collegati e quelli che hanno scelto di guardare la diretta successivamente.
Come ho detto all'inizio era una diretta con tanti ospiti d'onore: eravate voi! Presidenti, dirigenti, allenatori, arbitri, animatori delle società sportive.
È stata una diretta impegnativa. Abbiamo parlato di tante cose ed in particolare della “ripartenza" delle attività.
Senza indugi abbiamo ribadito la linea guida del CSI Milano sul fatto di non ripartire per il momento con gli sport di squadra.
Abbiamo spiegato perché. La motivazione é tutelare la salute dei ragazzi e le responsabilità della società sportiva.
Abbiamo ribadito che i primi ad avere una voglia matta di ripartire siamo noi (come tutti voi). Abbiamo ribadito che si tratta di decisioni difficili, complicate. Abbiamo ribadito che si tratta di linee guida che non obbligano nessuno. In altre parole, se una società sportiva se la sente di ripartire assumendosi (nella figura del presidente) tutte le responsabilità del rispetto dei protocolli e delle normative in vigore ovviamente può farlo. Noi preferiamo suggerivi di avere ancora qualche istante di pazienza per poter ripartire nel modo migliore. Abbiamo ricordato che siamo in Lombardia e che palestre e piscine hanno aperto in tutta Italia il 25 Maggio tranne che in Lombardia perché siamo la regione a più alto tasso di contagio del Paese.

Abbiamo detto anche tante altre cose.
La più grande paura sembra quella di perdere i ragazzi se alcune società federali dovessero ripartire prima di noi.
Su questo vorrei condividere qualche ragionamento.
Se per “ripartenza" intendiamo allenamenti veri, amichevoli, campionati, voglio tranquillizzare tutti . Nessuno ripartirà prima di noi! Lo sport di base ripartirà insieme e lo farà non appena sarà possibile tornare a giocare normalmente (nessuno può dire oggi quando accadrà).
Se per ripartire significa fare qualche attività in piccoli gruppi con mille limitazioni qualche settimana prima di noi... non sarà questo a portarvi via i ragazzi!
Intanto lasciatemi dire che si tratta di una ripartenza più virtuale che reale. Leggiamo sui social e sui giornali di protocolli federali per far ricominciare subito l'attività.

Ma, li avete letti bene? Quante saranno in Lombardia le società sportive che davvero riapriranno subito? Quante si prenderanno le responsabilità di rispettare dei protocolli che prevedono COVID Manager, medici a bordo campo e via dicendo?

Sappiate che nel mondo Federale si sta facendo largo l'idea che questi protocolli, così come sono, sono totalmente inapplicabili per le piccole società sportive di quartiere e dintorni. Ma se anche le società sportive federali del vostro territorio dovessero ricominciare a fare qualcosa in queste settimane non abbiate paura. Non è rincorrendo la loro apertura (noi non partiremo fra secoli ma appena il protocollo Csi Nazionale per gli sport di squadra sarà approvato dal ministero della sanità ed appena si saranno chiariti alcuni aspetti fondamentali) che avrete la certezza di non perdere i ragazzi.

Per “tenere" i ragazzi avete, nel vostro arco, frecce molto più preziose ed importanti.
Parlate con i genitori, parlate con i ragazzi. Spiegate le motivazioni per le quali avete scelto con responsabilità di aspettare a ripartire. Ma soprattutto raccontate mille volte la bellezza della vostra società sportiva. La scelta di una realtà che mette al centro il ragazzo, che usa lo sport per educarlo alla vita. La bellezza dell'ambiente in oratorio. L'originalità e la diversità di venire a fare sport da voi.
Non solo non se ne andranno. E se qualcuno lo farà, credetemi, ci rimetterà lui.
Io vedo uno scenario chiaro. Secondo me quando si ripartirà davvero (con allenamenti, amichevoli, campionati) le vostre società sportive cresceranno ed avranno più ragazzi e ragazze. E vi spiego perché.
Questa pandemia lascerà in eredità una nuova sete di umanità. Secondo me la gente andrà a cercare uno sport più “sotto casa", più “semplice e più umano", più “a basso costo", più “capace di trasferire davvero valori umani".
E sapete dove troverà tutto questo? Esattamente da voi. Siete i numeri 1, i migliori sulla piazza nell'offrire uno sport che davvero regala emozioni ed educazione alla vita. Valorizzare questo sarà la vostra arma vincente. Non lo sarà rincorrere le Società federali se dovessero iniziare a fare attività subito. Preparate in grande la prossima stagione sportiva. Tappezzate di volantini, manifesti, campagne social e quello che volete il vostro quartiere... Fate conoscere la bellezza dello sport in Oratorio. Tiratela fuori sino in fondo...

Il Vostro non è un supermercato dove si viene e si va via alla prima occasione. Certo qualcuno lo farà. E se lo farà pazienza. Il vostro è un luogo educativo nei quali si costruiscono amicizie, relazioni e dove si impara la vita. Fate sentire ai vostri ragazzi l'orgoglio di far parte di una realtà così bella. E fate respirare questo orgoglio anche ai ragazzi che non fanno parte della vostra realtà.
Può darsi che io mi sbagli, ma sono proprio convinto che se farete così, quando si ripartirà in tanti vi verranno a cercare ed avrete il problema di fare squadre in più e non squadre in meno.
Se mi sbaglio, sarò pronto a chiedere scusa e a valutare le conseguenze. Ma vi chiedo di giocare in attacco preparando alla grande la prossima stagione sportiva e pensando alla più grande campagna di promozione della vostra società sportiva mai fatta prima d'ora.

Massimo Achini

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