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L'augurio di essere sempre "artigiani del bene comune"

3 gennaio 2022

Cosa augurare ad una società sportiva per il 2022?
Siamo ancora nel tempo della Pandemia e, ovviamente, il primo augurio è quello di riuscire a restare “aperti“.
In queste settimane i casi positivi sono esplosi e fare previsioni su quello che accadrà dopo il 10 gennaio oggi é prematuro. Siamo ottimisti e speriamo con tutto il cuore di ricominciare con allenamenti e partite regolari al più presto, ma non possiamo darlo per scontato.
Detto questo, cosa augurare ad ogni società sportiva?
Una domanda impegnativa. Vengono in mente tante cose… tutte a loro modo importanti. Sceglierne una è faticoso ma va fatto.
Ecco allora che auguriamo a ogni società sportiva di essere più che mai veri “artigiani del bene comune“.
La definizione l'abbiamo “rubata“ al discorso dell'Arcivescovo alla città per Sant'Ambrogio.
Quegli  "artigiani del bene comune" ci piace tanto. E, secondo noi, calza a pennello sulla realtà delle nostre società sportive.
In fondo ogni società sportiva, nella sua comunità e nel suo territorio, è proprio questo: “Una bottega artigiana che produce bene comune“.
Andiamo con ordine.
Dire artigiani vuol dire affermare che nelle vostre società sportive si vive uno sport di qualità. Altro che sport da oratorio (in senso dispregiativo) o alla viva il parroco. Gli artigiani realizzano “pezzi” di qualità decisamente più “ben fatti“ rispetto alle catene di produzione industriale. È così anche lo sport in Oratorio. Uno sport di qualità. Uno sport bello realizzato da allenatori e dirigenti competenti. Uno sport dove non si gioca tanto per giocare… ma dove la “differenza“ per qualità educativa si innesta dentro una proposta sportiva molto bella. In questa direzione, negli ultimi decenni, lo sport in oratorio è cresciuto tantissimo.
Dire artigiani vuol dire anche “attenzione a ogni persona“. L'artigiano ha un occhio, uno sguardo, un amore per ogni pezzo che produce. E lo considera diverso da ogni altro. Voi guardate ai ragazzi così. Uno sguardo che abbraccia ogni ragazzo e ragazza per quello che sono, per la loro storia, per la loro vita. Uno sguardo che non parla di “numeri o ruoli“ ma che parla sempre di persone. Nello sport sono cresciute quantità infinite di “scuole, scuolette e dintorni…” più o meno blasonate dove i ragazzi e le ragazze sono “numeri e muscoli“ da gestire sino a quando conviene. E poi appena se ne trova uno un po’ più bravino… “Ciaoo e avanti un altro…”. Da voi no. Da voi é rimasto quello sguardo di artigiano che si innamora di ogni pezzo, che ci spende del tempo, che lo leviga, che lo rende migliore, che…
Dire artigiani del bene comune vuol dire definire bene anche l'unità di misura. Voi lasciate ad altri la “modestia“ di accontentarsi di coppe, vittorie o trofei per definire se le cose vanno bene o male. Voi siete molto più ambiziosi e avete unità di misura molto più alte. Vittorie, coppe e trofei fanno piacere ma per valutare se una stagione é andata bene o male bisogna guardare al bene prodotto nel cuore di ogni ragazzo e ragazza, nel territorio, nella comunità e tra la gente. Roba da giganti.
Questo non é un tempo “buono per gli artigiani“.
Nella distinzione vanno di moda i grandi supermercati e le “botteghe“ sotto casa dove compravi un po’ di tutto e tanta umanità fanno fatica a resistere.
Anche nello sport vanno di moda società sportive “impersonali“ che vendono sogni e illusioni e che fanno giocare su campi luccicanti e perfetti.
Ma il vero sport, quello con una marcia educativa in più, lo si trova ancora e solo lì da voi… Dagli artigiani del bene comune nello sport. Gente che non molla mai. Gente che si migliora, che cresce, che vede crescere la propria società sportiva senza mai perdere di vista la propria identità.
Il futuro passa da voi ed è nelle vostre mani. Mai come oggi c’è bisogno di artigiani del bene comune in ogni ambito e contesto. A partire anche dallo sport.
Ecco allora che auguriamo allo sport, nel 2022, di dare spazio, voce, visibilità, importanza a tutte quelle società sportive di quartiere, oratorio, periferia... che producono bene comune a chilometro zero e di ottima qualità.
Buon 2022 a ciascuno di Voi con una stima immensa per quello che siete e per quello che fate!

Massimo Achini

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