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Un vero successo il campionato nazionale di corsa su strada

Grande prova organizzativa del San Marco Cologno

Quattrocentoundici atleti, 8 regioni, 18 Comitati provinciali, 47 società sportive: questi i numeri della quarta edizione dei Campionati Nazionali di corsa su strada svoltisi a Cologno Monzese (Mi) il 25 ottobre scorso. Prezioso il contributo del San Marco, società colognese del Comitato di Milano che ha ospitato e arricchito il programma della manifestazione. Gli atleti, provenienti da numerose regioni, hanno cominciato ad arrivare nella giornata di sabato, dedicata in buona parte agli allestimenti. In serata, oltre al briefing tra i responsabili delle società partecipanti, un simpatico “pasta party” ha coinvolto tutti i protagonisti della kermesse.
Davvero intensa la mattinata di domenica iniziata di buon’ora con la Santa Messa celebrata presso la chiesa  Ss. Marco e Gregorio dal parroco don Bruno Meani. “Chiedete di più alla corsa – ha esordito don Bruno – affinchè non sia solo un viaggio all’esterno, ma al contrario, sia l’occasione per un viaggio che vi accompagni in profondità, all’interno di ciascuno per comprendere quale sia la strada che il Padre ha scelto per noi”.

Tutti pronti, al termine della celebrazione, per la tradizionale sfilata delle regioni. In testa l’Emilia Romagna che ha aperto il lungo corteo radunatosi per dare il via alla manifestazione tricolore. Al saluto del coordinatore tecnico nazionale, Renato Picciolo, hanno fatto eco le parole di Ennio Dioli, presidente del San Marco Cologno - “Auguro  a tutti voi una bella gara. Siamo felici di aver contribuito alla realizzazione di un evento così importante che vede la partecipazione di un numero significativo di atleti”. Grande anche la soddisfazione del presidente del Csi Milano, Giuseppe Valori, che ha sottolineato la preziosa collaborazione della società colognese  e la felice scelta del Comitato.

In men che non si dica, la prima categoria in gara, gli esordienti, si è velocemente radunata ai  nastri di partenza e il primo start ha dato il via alla competizione. Grande entusiasmo e partecipazione anche da parte del pubblico che sempre più numeroso si affacciava al di là delle transenne che delimitavano il percorso. Per gli esordienti F è stata Nancy De Mattè (U.S. 5 Stelle Seregnano – Trento) a tagliare il traguardo per prima e a dedicare la vittoria alla sua famiglia, mentre Gianluca Campidelli (Atletica Tione  - Trento) ha vinto nella batteria maschile. “E’ stato faticoso – ci ha raccontato al termine della gara - , ma non ho mollato e sono felice di aver vinto”.

Il secondo sparo ha decretato la partenza delle ragazze e, a seguire, quella dei ragazzi. Sessantotto atleti in tutto, giovanissimi, ma determinati ad arrivare al traguardo. A tagliarlo prima delle altre è Luna Giovanetti (U.S. 5 Stelle Seregnano - Trento) “Quando corro sono felice. Oggi mi sono impegnata molto e  ho vinto, quindi, la mia felicità è davvero grande” – queste le dichiarazioni, a fine gara, dell’atleta  trentina  alla cui vittoria ha fatto seguito quella di Abenezer Mandelli (Asd G.S. Virtus Calco - Lecco) per la categoria maschile. Un’atleta dalle grandi potenzialità , Abenezer , che non ha avuto dubbi sul suo successo: “Mi aspettavo di vincere e sono felice di esserci riuscito. Anche oggi ho dato tutto quello che potevo, senza risparmiarmi”.

Sempre più impegnativo lo sforzo richiesto agli atleti dal percorso che dai 1500 metri è passato ai 2000 per la categoria successiva: i cadetti. Ancora una volta, il primo gruppo a partire è stato quello femminile, con Paola Pellicoro (Polisp. Besanese - Lecco) a salire sul podio. “Non è stato faticoso e desideravo vincere. La corsa mi regala sensazioni straordinarie. E’ come se avessi le ali sotto i piedi. Vorrei che tutte le mie coetanee sperimentassero questa sensazione e si avvicinassero allo sport: una disciplina che regala molte soddisfazioni”.

“Sapevo di potercela fare. Mi sono allenato con impegno e la vittoria è arrivata”. A parlare è Cesare Denti (Unione Sportiva Derviese – Lecco) dal gradino più alto del podio della categoria cadetti. “L’atletica mi ha insegnato, a dare sempre il massimo e ad affrontare con determinazione la fatica degli allenamenti. Pratico altri sport tra cui lo sci, la bici e il motocross, ma sono certo che continuerò a fare atletica perché mi piace molto”. Su di lui lo sguardo orgoglioso della sua allenatrice, Paola Testa, nonché prima classificata nella categoria amatori B femminile. Per lei la gioia è doppia “Sono molto più felice quando a vincere sono  i miei ragazzi. Sono fantastici. Non hanno paura del sacrificio e della fatica. Io ho già avuto le mie soddisfazioni .“ (20 anni fa, Paola, ha vestito la maglia della nazionale di atletica partecipando ai mondiali in Sudafrica, in Giappone e agli Europei in Portogallo).

A scattare dai blocchi di partenza, questa volta, sono gli allievi. Nella batteria femminile è Silvia Marchesi (Atletica Alto Sebino - Vallecamonica) ad arrivare prima,registrando un certo distacco. “Frequento la 4° liceo linguistico e mi alleno 4 volte durante la settimana. Partecipo anche alla gare Fidal, ma amo molto il clima che si respira durante la manifestazioni Csi e vi partecipo sempre molto volentieri. Certo, l’atletica è una disciplina impegnativa e ogni tanto mi chiedo chi me lo faccia fare. Poi mi accorgo che continuo a farlo perché mi piace e mi fa stare bene. Nell’atletica sono più le sconfitte che le vittorie e ci vuole un carattere determinato per continuare e accettare il fatto che ogni gara è, prima di tutto, una sfida con se stessi”.

Quando Massimo Guerra (Valli Del Pasubio –Vicenza cat. allievi ) supera il traguardo è senza fiato, e stranamente si volge indietro. Attende il suo compagno di squadra, gli stringe la mano e solo dopo raccoglie la bottiglietta d’acqua distribuita all’arrivo. Tante volte basta un gesto e le parole si dimostrano inutili. “Mi aspettavo di vincere – confida Marco – è stata una gara tranquilla e sono riuscito a mantenere il distacco iniziale. Qualche anno fa giocavo a calcio, poi ho provato a partecipare a una campestre ottenendo ottimi risultati, così ho iniziato a dedicarmi all’atletica”.

Le due ultime batterie hanno raccolto le categorie rimanenti (juniores, seniores, amatori  e veterani) su un percorso decisamente più lungo: cinque chilometri per il femminile e dieci per la gara maschile.

Tante le campionesse nazionali al termine della prima batteria. La milanese Maddalena Prestipino (Atletico Trezzano Istituto Gandhi- Milano)vince nelle juniores, una abituè del podio che ama molto il suo gruppo sportivo e lo rappresenta in molte occasioni; Costanza Antonello (Asd G.S. Virtus Calco - Lecco)  primeggia nelle seniores “Amo la corsa, mi rilassa e mi permette di scaricare tutte le tensioni. Mi alleno quattro volte la settimana e sono convinta che la corsa sia uno sport per le donne”. Ne è convinta anche Sonia Maroingiu (Polisportiva Brentella A.S.D. - Padova) prima negli amatori A femminile che definisce la corsa il “suo pane quotidiano, una vera filosofia di vita”.  Sonia ci racconta che sta facendo la preparazione invernale e quindi la vittoria arrivata rappresenta una grande soddisfazione. “E’ positivo registrare questa brillantezza nelle gambe in un gara corta, è una buona partenza per la mezza maratona che sto preparando”. Altrettanto soddisfatta è la vincente delle veterane, Augusta Riva (A.S.D. Atletica Erba - Lecco) “Corro per mantenermi in forma e sono felice del risultato raggiunto. Ci ho messo tutto l’impegno possibile”.

Ultimo gruppo a partire, quello maschile composto dalle categorie adulte, sulla distanza dei 10 chilometri. Gara impegnativa e sofferta che ha messo alla prova tutti i concorrenti , decretando al termine ben cinque campioni nazionali. Mentre Stefano Villa (Asd G.S. Virtus Calco – Lecco cat. juniores) ha  dedicato il podio al suo allenatore (Oscar Colombo), Antonello Satta (Unione Sportiva Maria Ausiliatrice – Padova), a seguito della vittoria nella categoria veterani,  ha deciso di continuare a correre, una passione che lo accompagna dal lontano 1978. Sul podio anche Antonio Molinari (U.S. 5 Stelle Seregnano- Trento cat. amatori B) specialista pluri medagliato nella corsa in montagna  che con il titolo di campione Csi ha arricchito il suo incredibile palmares. Ancora una conferma per Daniel Maieron (A.S.D. Carniatletica – Udine) nella categoria seniores, vincitore tre anni fa ad Acquiterme e terzo classificato lo scorso anno ai campionati nazionali di Montecatini. “Corro tutti i giorni per passione – ha raccontato – mi piace correre in compagnia e in ogni gara misurare i progressivi miglioramenti”. 

Medaglia d’oro , infine, per  Volodymir Kovalyk (B&rc Castiglione D’Adda- Lodi),“mi allento quasi tutti i giorni  la corsa mi rende felice. Oggi, in particolare, perché è il mio compleanno”.

Al termine delle gare la cerimonia di premiazione.  A distribuire le numerose medaglie, l’assessore allo sport del comune di Cologno Monzese, Dania Perego che, oltre a complimentarsi con la polisportiva San Marco per l’ottimo lavoro svolto, ha dichiarato la piena sintonia con gli ideali e le finalità sportive del Csi.

Ultima a scendere dal podio la polisportiva 5 stelle Seregnano di Trento, per il 3 anno consecutivo vincitrice della classifica di società. Isabella Casagranda, presidente del gruppo sportivo non ha perso l’occasione per ringraziare tutti i suoi atleti e manifestare la sua grande soddisfazione. “Dedichiamo questa vittoria – ha ribadito – ai nostri ragazzi e ragazze che si sono impegnati molto senza risparmiarsi e hanno la società sportiva  5 Stelle Seregnano nel cuore”. 

Molto apprezzata la mostra "Educare attraverso lo sport"

Nei locali della Polisportiva San Marco la bellissima mostra sul tema “Educare attraverso lo sport” un viaggio tra gli ideali e i valori che soggiacciono alla pratica sportiva finalizzata all’educazione globale della persona. “Lo sport è vita, gioia, poesia, solidarietà, stare insieme, rispetto dell’avversario e molto altro”, così indicavano i cartelloni della mostra e i tanti bigliettini appesi ai due bellissimi ulivi sistemati all’ingresso, quasi che tutti questi valori fossero i frutti di un’unica visione dello sport: uno sport al servizio della persona.  

Bellissimo il filmato montato per l’occasione e i tanti attrezzi sportivi (dagli sci, ai pattini, alla canoa) posizionati nello spazio museale per affermare, ancora una volta l’unicità dello sport se unico è il fine a cui tende, mentre molti sono gli strumenti e i mezzi che ci consentono di praticarlo. La mostra ha ospitato anche uno spazio informativo su “Il Csi per il Mondo”: progetto di volontariato sportivo che vede la presenza del Centro Sportivo Italiano ad Haiti, Camerun e Albania. 

Buon l’adesione ai due concorsi lanciati dalla Polisportiva San Marco in occasione del Campionato nazionale. Solo a fine novembre si conosceranno i vincitori del concorso di disegno a cui parteciperanno in questi giorni oltre 1600 alunni delle scuole colognesi e i vincitori del concorso fotografico, aperto a tutta la cittadinanza.

Un particolare ringraziamento da parte del Comitato Csi Milano va alla Polisportiva San Marco nella persona del presidente Ennio Dioli e di tutti i suoi preziosi collaboratori, di Raffaele Granata e Mario Crosio (rispettivamente responsabile e componente della commissione atletica del Csi Milano) 

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