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Noi, educatori delle nostre città

Intevista al sindaco di Piotello, Ivonne Cosciotti

Mettersi al servizio della comunità è una caratteristica che il mondo dello sport e le istituzioni hanno in comune. Il Csi crede fortemente in questa alleanza educativa, una sinergia capace di costruire un futuro migliore per il territorio e per le associazioni che lo abitano. Abbiamo incontrato Ivonne Cosciotti, sindaco di Pioltello, un comune dell’hinterland milanese.
 

Da educatrice in oratorio a sindaco di Pioltello. La vita in parrocchia ha contribuito all’impegno politico?

Quando ho accettato la candidatura a sindaco della città l’ho fatto esattamente con lo stesso spirito con cui per anni mi sono impegnata in parrocchia al servizio dei giovani e dei ragazzi.

Per i primi 25 anni della mia vita mi sono formata in oratorio. Prima come adolescente, poi come educatrice, poi da adulta come componente del consiglio pastorale e del consiglio economico. La chiesa dice che la politica è il più alto atto di carità che un cristiano possa fare. Questo è il primo pensiero che ho avuto davanti alla proposta di candidarmi a primo cittadino e non potevo tirarmi indietro. Oggi quando mi approccio alla mia attività da sindaco lo faccio con la stessa attenzione all’ultimo che avevo anche quando frequentavo la parrocchia. Da sindaco ho un ruolo laico, il sindaco è di tutti e anche delle tante realtà  multiculturali della città. Negli ultimi tre anni, quando accolgo la luce della pace di Betlemme nella piazza dei Popoli davanti al comune, ho voluto coinvolgere anche tutti i capi religiosi della città. È sempre un momento molto bello, ecumenico, un segno del Natale laico.
 

Le società sportive d’oratorio a Pioltello. Quali carismi e punti di forza? Quali debolezze?
Lo sport è una crescita per la città, non solo dal punto di vista sportivo per chi lo pratica, ma anche una crescita dal punto di vista umano e psicologico per la persona. Gli sport di squadra sono quelli più praticati e insegnano tanto dal punto di vista educativo, sono una piccola palestra di vita. Negli oratori l’aspetto educativo è fondamentale e vivono lo sport come un momento di crescita dei ragazzi. A volte ci aspettiamo che le società alzino un po’ il livello della proposta sportiva, perché è importante arrivare a dei livelli di eccellenza, ma anche fare in modo che lo sport insieme alle istituzioni possa essere un momento  costruttivo per la città. Il rischio che a volte vedo è che lo sport in oratorio resti chiuso tra le sue mura e

che non riesca ad essere quel collante per tutta la città, non dimentichiamoci che lo sport è il luogo dell’accoglienza. Visitando spesso le società ci accorgiamo di come questo avvenga con grande piacere e disinvoltura. Chi fa sport lo sa che non c’è diversità, perché lo vivono.
 

La serata «Sportivi e Vincenti» del 17 dicembre. Pioltello premia le eccellenze.

Una tradizione per la nostra città. Abbiamo una consulta sportiva che mette insieme le associazioni di  Pioltello per creare un legame tra loro e l’amministrazione comunale. Sportivi e vincenti nasce con la volontà di premiare gli sportivi delle società pioltellesi del territorio. Negli ultimi due anni abbiamo esteso il premio anche a sportivi di Pioltello che, essendo delle eccellenze hanno trovato una società in altri luoghi. Domani sera, ad esempio, premieremo Marco Pedrinelli, pallavolista pioltellese divenuto campione italiano e regionale under 18. Ogni anno mi stupisco di quante eccellenze ci sono sul territorio, è un momento bello per le associazioni sportive perché è anche un modo per ritrovarsi e onorare i talenti nati sul territorio.
 

Cosa chiede al Csi?

Il Csi è un’associazione in grado di essere quell’interlocutore che può servire all’istituzione per arrivare meglio a sostenere le realtà. La sua mission è di essere un coordinamento che permette ai territori di crescere, è un livello intermedio visto dalla società oratoriana come suo rappresentante e che l’istituzione vede come partner con cui collaborare. Questa sinergia è molto importante e rappresenta essere il futuro.
 

Un sogno per la Pioltello sportiva?

Un grande centro sportivo a disposizione della città, sia per attività già consolidate sia per valorizzare gli sport emergenti. Per ora abbiamo acquisito le aree, ma il cammino continua per costruire un luogo che possa essere un punto di riferimento nel centro della città. Non sostituirà le strutture esistenti, ma sarà una nuova opportunità per realizzare grandi eventi.


di Claudia Giarratano

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