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Arbitri calcio: diario di bordo di uno stage eccezionale

Lo Stage di settembre apre ufficialmente la nostra nuova stagione da arbitri del CSI e come ogni anno affronto la due giorni di “ritiro” sapendo che saranno intensi, ma assolutamente necessari per riprendere al meglio il nostro servizio in favore delle società. Sono sempre contento di rivedere gli amici della sezione dopo un paio di mesi, anche perché tutti si portano dietro qualcosa dall'estate appena passata: chi l'abbronzatura, chi qualche chilo in più, chi qualche acciacco... La location scelta quest'anno è stata il Grand Hotel Castione della Presolana, una bella struttura a poco più di un'ora e mezza da Milano e dotata di tutti i comfort, anche se sono consapevole che l'unico spazio di cui usufruiremo sarà la sala congressi, visto che quest'anno la IFAB (l'organo che decide tutte le regole del calcio) ci ha regalato 38 pagine di modifiche al regolamento! Insomma, potrò vedere la spa solo da fuori. All'arrivo il sabato mattina alle 8 le camere sono già disponibili e non resta che scoprire il colore delle polo che indosseremo allo stage: rosa, diciamo non la mia preferita degli ultimi anni. Alle 10 siamo già in sala congressi a seguire la presentazione del nuovo Consiglio Direttivo e dei nuovi incarichi da parte del Responsabile Niccolò Bencini a cui segue l'intervento del nuovo Responsabile dell’Area Tecnica, Fabio Corti e mi chiedo se non sia il caso di offrirgli una birra questo weekend, ma poi penso che Fabio è irreprensibile e che sia meglio che me la offra lui, per festeggiare il suo nuovo incarico.

La mattinata prosegue con Eligio Maestri (Coordinatore delle CTA) e Guido Pace (Direttore Tecnico), che sono sempre interessanti da ascoltare per capire dove sta andando e dove vuole andare il CSI e cosa possiamo fare noi come gruppo arbitri per aiutarlo. Verso le 12.15 ci spostiamo fuori per la classica foto di rito, uno dei momenti più delicati dello stage: ci sono un centinaio di persone da coordinare e tutti si augurano di venire bene (anche se per alcuni è impossibile :p ). Dopo la foto, arriva uno dei momenti più ambiti: il pranzo.

La sala ci accoglie con il buffet di affettati e formaggi, ma si crea subito un ingorgo a causa della voracità degli arbitri. Una cosa che ho imparato in questi anni è che gli arbitri hanno sempre tanta, tantissima fame e che questa sembra addirittura moltiplicarsi quando sono in gruppo. Finito il pranzo è il turno del Presidente Provinciale Massimo Achini, che ci parla indossando la divisa da arbitro (speriamo si accorga che è il caso di prenderne una nuova) e, nonostante la pesantezza di qualche palpebra, ci tiene svegli (persino Angelo Zanaboni non si è addormentato!) facendoci ancora una vola capire l'importanza del servizio che svolgiamo e che siamo stati in grado di esportare anche in Kenya, con il nostro Paolo Lattuada che brevemente ci illustra la sua settimana in uno Slum di Nairobi (che coraggio che ha avuto a partire così!).

È giunto il momento dell'aggiornamento tecnico vero e proprio che quest'anno è stato spiegato magistralmente da Riccardo Lombardi, Responsabile della Formazione, che grazie al suo team è stato in grado di fornirci anche dei supporti video per spiegare al meglio le modifiche al regolamento. Le discussioni che si sono accese alla vista dei filmati mi hanno ancora una volta spinto a riflettere sull'utilità della moviola in campo visto che ogni arbitro sarebbe comunque obbligato a giudicare delle immagini che il più delle volte sono aperte a diverse interpretazioni.

Terminate oltre tre ore intense, è giunto il momento della Santa Messa, celebrata per noi nel Santuario del paese. Le messe per gli arbitri sono sempre particolari ed è durante le prediche di queste ultime che capisco quanto sia importante quello che faccio per il CSI: il prete ci parla come suoi pari, riconoscendo il nostro ruolo di educatori, soprattutto per i più giovani. Ora è il momento della cena, servita al tavolo e poi della serata libera, in cui opto per il bar dell'albergo con altri colleghi, visto che la mattinata di domenica non sarà più leggera della giornata di oggi.

Dopo un sonno ristoratore e la colazione, si torna in sala congressi per le ultime importanti spiegazioni del regolamento, con la mattina che si conclude con i quiz (in cui sono andato abbastanza bene, fortunatamente) e il pranzo, che purtroppo ho dovuto saltare per un importante torneo di bridge del mio circolo, dove almeno ho vinto un premio e non ho saltato il pasto per niente.

Dopo questi due giorni di stage ho realizzato che la nuova stagione è iniziata, tra pochi giorni arriveranno le designazioni, il sabato e la domenica dovrò fare la borsa per correre da un campo all'altro e che finalmente riprenderà la mia vita da arbitro del CSI!

Andrea Maiocchi

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