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La grande bellezza

7 Marzo 2014

Era una sfida molto attesa, quasi quanto la notte degli Oscar. Bomber Aru contro il “Top player” Fioretto. I gol di Rosano contro quelli di Bonelli. Capitan Concha contro capitan Strafurini. Questa sfida da mille titoli si attendeva da settimane: dopo la vittoria dei 4 Evangelisti contro la Baita, le due squadre aspettavano questo match. Il perché va ricercato nella classifica. Infatti è la sfida fra la prima e la seconda: due punti distaccano i 4 Evangelisti, primi in classifica, dall’Annunciazione, seconda con una partita in meno. Inizia la partita e l’Annunciazione adotta una mentalità difensiva: 4 giocatori, quasi fissi, in difesa, più Aru e Rosano liberi di pungere in contropiede. Questo permette agli uomini di mister Carena di fare gioco e alzare il baricentro. Le occasioni non si fanno attendere e Fioretto, dopo 5 minuti, va vicino al gol. Per il vantaggio bisogna aspettare altri due minuti: Bonelli controlla la palla, prepara il destro e insacca in rete. Uno a zero e palla al centro. La partita continua su questa falsa riga e solo Aru prova ad impensierire la difesa giallo-nera. Dopo due minuti, vicino al cerchio di centrocampo, Diego Colombi subisce fallo. Da questa punizione scaturisce il 2-0 per i 7 di mister Carena grazie a un colpo di testa di capitan Concha. Immediata la reazione dei ragazzi di mister Santini: prima Rosano si avvicina al gol, poi Aru scheggia la traversa. Dopo un inizio fiacco, la squadra rosso-blu inizia ad affacciarsi nell’area protetta da Maresca e al 16’ riesce ad accorciare le distanze. Una disattenzione di capitan Concha sulla propria trequarti, offre a bomber Aru una palla invitante che, immediatamente, insacca alle spalle di Maresca. 2-1 e partita riaperta. Dopo il gol, l’Annunciazione ritrova fiducia e, prima della fine del tempo, si avvicina al gol in due occasioni: prima con Rosano di testa, alto di poco, e poi con un’azione solitaria di Aru, che si ferma solo di fronte alla traversa. Poi, nei minuti di recupero del primo tempo, sugli sviluppi di un corner, grazie a un assist da Hollywood di Concha, Fioretto riceve la palla, salta un uomo e insacca il 3-1. Duplice fischio e the caldo per i giocatori. Dopo la pausa, rientra più concentrata la squadra di mister Santini, che alza il baricentro e inizia a pressare più alto. Proprio il pressing di Marco Mensi porta subito frutti: su un disimpegno pigro del portiere Maresca, Mensi prova a recuperare la palla, ma viene fermato in modo irregolare dallo stesso portiere. Fischio dell’arbitro e rigore, molto ingenuo. Dunque, dopo neanche due minuti, Aru spiazza Maresca e porta la partita sul 3-2. Dopo 2 minuti però il numero 1 dei giallo-neri si riscatta su un’interessante diagonale di bomber Aru, deviata fuori. La partita continua su ritmi sostenuti, ma nessuna delle due squadre riesce a creare l’azione adatta per arrivare al gol. Poi, all’ottavo minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’arbitro fischia un calcio di rigore con fallo su Simone Colciago. Il rigore viene subito convertito in rete da Bonelli. 4-2 in via Pezzotti. Poco dopo il risultato è già rimesso in discussione, prima da Corbellini e poi da Diego Colombi, ma il risultato rimane inchiodato sul 4-2. A pochi minuti dalla fine, lo stesso Corbellini riesce a ribadire in rete una parata di Maresca, riportando la sua squadra sul 4-3. Con questo gol la partita termina col risultato di 4-3. Si chiude così un match che, senza dubbio, segna il campionato, ma, certamente, non lo chiude. Senza dubbio, questa vittoria serve ai 4 Evangelisti per consolidare la prima posizione e può essere considerata un passo avanti verso il campionato di Eccellenza, ma mancano ancora 9 partite e tutto può accadere. L’Annunciazione, invece, esce sconfitta e delusa da questa match: se fosse partita con uno spirito diverso, forse sarebbe uscita da via Pezzotti non con una sconfitta. Ora i ragazzi di mister Santini devono andare a Peregallo, altra gara fondamentale per non perdere altri punti dalla capolista. Insomma, complimenti ad entrambe le squadre per il bello spettacolo, per “La grande bellezza” sportiva offerta fino a ora e per quella che offriranno: infatti la partita di domenica è stata solo un bellissimo trailer di un film che inizia ora. Mancano nove partite, le più importanti, quelle che decreteranno il vincitore di questo incredibile campionato e della “statuetta” tanto sognata.
@LapoMoscon

Nella foto: stretta di mano tra le due squadre

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