CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang

Virtus Mi Red - S.Bernardo

Lo diciamo da tempo: il girone B è il più spettacolare dell’Open A calcio a 7. Senza voler offendere tutte le altre squadre dell’open A, gli altri gironi vedono una squadra in testa e, al massimo, due inseguitrici.
Il girone B, invece, vede sei squadre nel giro di sette punti, pronte per conquistarsi l’eccellenza. Ogni settimana si può assistere a un match fondamentale per cercare di capire chi potrà vincere il campionato.
Questa domenica, infatti, c’era un match dall’elevato livello d’importanza per la lotta Eccellenza: Virtus Mi Red - S.Bernardo. Sul campo di via Redi non è mai facile venire a giocare: le dimensioni del campo sono ristrette e le partite sono un vero e proprio scontro di nervi. Rilassarsi non è contemplato, altrimenti rischi l’imbarcata.
Lo scontro parte ed è la Virtus Mi Red a passare in  vantaggio con Bergonzi. Dopo svariate occasioni e continui cambi di fronte, il S.Bernardo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conquista un rigore per tocco di mano in area: sul dischetto va Minotti che calcia alla propria sinistra, Scarinzi si distende, la tocca, ma non riesce a respingere. 1-1. Ma, come già detto, sul campo di via Redi la partita non si ferma mai.
Dopo quattro minuti di ritrovato equilibrio la squadra di mister Arlati ritrova il vantaggio: calcio d’angolo battuto verso la porta, respinto il pallone finisce nella zona di Bertola, il quale controlla in qualche modo e poi col destro sigla il vantaggio. Gol da vero bomber d’area. Sul risultato di 2-1 termina il primo tempo, ma la compagine di Bigaran non ci sta: perdere punti su questo campo non vuole e non può essere contemplato da una squadra alla ricerca dell’Eccellenza. Ad inizio secondo tempo Minotti, incarnando questa volontà, dopo un dai e vai con un compagno, si sposta la palla sul sinistro e fa partire un missile terra-aria imprendibile per Scarinzi.
Dopo neanche un minuto della seconda frazione di gioco la parità è ristabilita.
Trascorrono i minuti e la tensione aumenta: un punticino sarebbe un risultato giusto, ma entrambe le squadre bramano tre punti e la conseguente seconda posizione in campionato.
Sui binari della tensione e dello spettacolo prosegue la gara e, si sa, per sbloccare partite così importanti c’è sempre bisogno di un gran giocatore e di una gran giocata. Lancio del portiere del S.Bernado, Alabiso appoggia di petto a Marelli che addomestica la sfera e poi fa partire il destro. Scarinzi non può far nulla, la palla finisce nell’angolino basso, è gol. Grande festa per la squadra ospite che inizia ad odorare il profumo della vittoria.
Dopo grandi festeggiamenti si torna a giocare e la squadra di mister Arlati torna ad attaccare. Passati due minuti dal gol del S.Bernardo, c’è una rimessa laterale in zona offensiva per la Virtus Mi Red.
Cercato Bertola, l’attaccante anticipa il difensore e di testa, con una bellissima torsione, insacca il 3-3. Grande festa anche per questo gol. La tensione è altissima, l’adrenalina a mille e manca non molto alla fine della gara. Le due squadre ci provano, ma la stanchezza e la paura di perdere punti inizia a farsi sentire.
Nonostante questi fattori, Marelli si spinge avanti e, pure lui, con un bellissimo colpo di testa, gonfia la rete. 4-3 e torna a festeggiare la squadra di Bigaran.
Sembra il colpo decisivo; la Virtus prova a rispondere ma il tempo e le energie rimanenti sono poche.
Si conclude sul risultato di 3-4 una bella partita, combattuta dal primo all’ultimo minuto. Esce vittorioso il S.Bernardo su un campo davvero complicato: per la squadra di Bigaran sono tre punti d’oro e potrebbero risultare decisivi nella lotta Eccellenza.
Non è mai semplice uscire vittoriosi da partite simili; farlo è sinonimo di grande maturità e forza.
 A meno due dalla vetta, con lo scontro diretto ancora da giocare, il campionato è un obiettivo più che realizzabile, anche se il Cim Lissone difficilmente abbandonerà la vetta, senza dimenticare tutte le altre squadre pronte a sfruttare qualsiasi passo falso.
Esce sconfitta, un po’ delusa ma comunque soddisfatta per la stagione condotta fin qui la Virtus Mi Red. Il loro motivetto è:“No eccellenza, si permanenza”. Noi ci crediamo, ma la classifica ci dice altro. Che cambino all’ultimo l’obiettivo?
Chi lo sa, l’unica cosa sicura è che ci sarà da divertirsi da qui a maggio.
@LapoMoscon

Eventi, Attività, News

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok