CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Fra i due litiganti...

Cim Lissone - Boys

Giovedì sera è tempo di Masterchef, X Factor e tutti questi talent show che tengono incollati al televisore molte persone. Molte, ma non tutte. Infatti c’è chi il giovedì sera indossa le scarpe da gioco e scende in campo, come il Cim Lissone che attendeva i Boys per uno scontro valevole per le zone alte della classifica del Girone D dell’Open A.
Chi vince continua l’inseguimento al Giovi Limbiate, chi perde si stacca pericolosamente da questo treno.
Con tali premesse inizia la gara e Cim Lissone, padrone di casa, vuole cercare di chiudere i conti il più velocemente possibile. Infatti, nel giro di pochi minuti Antonelli sigla una doppietta lampo che porta la squadra bianco-blu in vantaggio per 2-0. Partenza da capogiro per i padroni di casa, troppo punitiva per gli ospiti che, nonostante il doppio svantaggio iniziale, lottano e provano subito a recuperare lo svantaggio.
La partita dona tantissime occasioni da ambo le parti, il Cim è deciso a chiudere i conti il prima possibile e dopo un legno a testa colpito dalle compagini, sono i Boys a siglare la rete con Matteo Norrito. Tutto molto godibile e spettacolare. L’unica pecca di questa partita, e problema che tornerà per tutta la gara, è l’alto nervosismo che c’è in campo. Falli, bisticci, parole che accompagneranno i giocatori sino al termine dell’incontro.
Tolto questo neo, il primo tempo non finisce sul 2-1. Infatti, prima del duplice fischio arbitrale, Cim Lissone ha un calcio di punizione da battere. Colpita in pieno la barriera, la palla finisce fra i piedi del difensore Alberto Mussi che, da dietro la linea del centrocampo, fa partire un missile terra-aria imprendibile. Con questa perla termina il primo tempo quasi perfetto dei padroni di casa che, esaltati dal gol di uno dei simboli della squadra, forse si sentono già i 3 punti in tasca.
Riparte la seconda frazione di gioco e gli ospiti entrano in campo con un altro spirito. La squadra di mister Bertacche aumenta ritmi ed intensità e i padroni di casa, forse timorosi di perdere il vantaggio ottenuto, si rinchiudono nella propria metà campo.
Tutta questa libertà, insieme alla spinta del pubblico, dona ai Boys nuova forza e linfa per poter attaccare e credere a una rimonta difficile da pensare nel primo tempo. Quando poi Laccetti sigla il 3-2, gli ospiti aumentano la mole di gioco offensiva e iniziano a spingere sempre più sull’acceleratore.
Dopo un gol-non gol impossibile da decidere ad occhio nudo (purtroppo la goal-line technology in Italia c’è solo in Serie A)  per i Boys arriva anche il gol del 3-3 su punizione segnata da Michele Zonno.
Negli assalti finali sono ancora gli ospiti ad essere più pericolosi e vanno più volte vicino al gol della definitiva rimonta.
Si salva Cim Lissone, troppo permissivo nel secondo tempo. Dunque, finisce 3-3 una partita bellissima, macchiata solo dalle tante pause per falli, screzi e chiarimenti. Entrambe le squadre escono con l’amaro in bocca. Dopo un primo tempo più che ottimo, Cim Lissone aveva già gustato la vittoria. Stessa delusione per i Boys che rimpiangono un inizio di gara poco concentrato; con maggiore attenzione nei primi minuti e maggior cinismo sotto porta, date le tante occasioni offensive create, i ragazzi di mister Bertacche potevano tornare a casa con i 3 punti.
Chi non esce amareggiato da questo scontro è il Giovi Limbiate che, primo in classifica, prova la fuga. Godono di questo pareggio anche le altre contendenti vincenti questa settimana, come il S.Maria, che si riavvicinano al secondo posto del Cim.
Finisce così un vero e proprio match di boxe, fra due pugili che hanno dato tutto sul ring regalando grande spettacolo senza però vincere nulla. Si sa, fra i due litiganti è il terzo quello che gode sempre.
@LapoMoscon

Eventi, Attività, News

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok