CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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Edizione del 16 dicembre 2016



E' TEMPO DI BILANCI !
 

Dopo aver identificato come costituire una Asd e che regole questa deve darsi adottando un corretto Statuto, è utile identificare come questa debba rendicontare le proprie entrate e uscite


Cos'è il Rendiconto?
Il Rendiconto è un “bilancio” della propria attività. Deve riepilogare e riportare la sommatoria di tutte le voci di costo e di tutte le voci di ricavo riepilogate per coerenza di periodo. Ha la funzione di rappresentare la situazione patrimoniale ed economica dell’ente/associazione.

A cosa serve il Rendiconto?
Serve a far emergere ed a verificare quanto è stato incassato e quanto è stato speso. Per avere una gestione ottimale della Asd  è sempre consigliato redigere un Rendiconto Preventivo,  in modo da evidenziare nella stagione successiva quali debbano essere le voci di Entrata utili a coprire i Costi correnti.


E' obbligatorio che venga approvato?
Assolutamente SI'. Ogni associazione, in sede di costituzione, deve avere ben identificato la tempistica di approvazione (di norma 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio)


Cos'è l'Esercizio?
E’ il periodo dell’attività identificato come prima detto all’interno dello statuto (“periodo”).

Questo lasso di tempo costituisce la base temporale di riferimento per le Asd nella redazione dei documenti ufficiali.

Di regola, l'esercizio, copre un periodo di dodici mesi e corrisponde all'anno civile (1 gennaio - 31 dicembre). E’ possibile, tuttavia, scegliere una data di chiusura diversa, generalmente per le Asd che hanno attività sportiva è  01/07 - 30/06.


Chi deve approvare?
Come ogni attività è necessario che qualcuno tenga i “conti” e rediga il riepilogo di tali conti: i Consiglieri, con Presidente, Vice-Presidente e Segretario (Organo Direttivo) sono le persone che hanno il compito di formare il Rendiconto e di convocare l’Assemblea dei Soci che poi provvederà all’approvazione o meno di tale Rendiconto.


Come si convoca l'Assemblea?
L’assemblea deve essere convocata secondo le modalità previste nello Statuto della propria Associazione Sportiva Dilettantistica;  ovviamente è doveroso ed obbligatorio che tutti siano in grado di poter essere informati su tale convocazione (la semplice affissione del cartello fuori dalla sede dell’Asd non è ritenuta utile e valida).


Chi deve essere convocato e chi deve partecipare?
Devono essere convocati e possono partecipare tutti i soci regolarmente iscritti a libro soci, anche mediante delega scritta se prevista dallo Statuto adottato. Libro soci che deve essere correttamente compilato e aggiornato ogni qualvolta si aggiunga un nuovo socio. Esempio di lettera di convocazione

Lettera di convocazione Assembleare

Agli associati dell’associazione …..

Oggetto: convocazione assemblea

Gli associati dell’associazione sportiva dilettantistica “…….” Sono invitati ad intervenire all’assemblea ordinaria che si terrà in Via …… n …. Presso la sede sociale alle ore ………. il giorno………in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione nello stesso luogo il giorno ………….alle ore………..onde deliberare sull’ordine del giorno di seguito riportato:

- Approvazione rendiconto consuntivo anno ………….. - ………………

 

Milano, …………..                           Il Presidente ………………………


Come deve essere compilato il Rendiconto? Cos'è il Refa?
Il Rendiconto, obbligatoriamente redatto dall’Organo Direttivo ed approvato annualmente dall’assemblea, deve rispecchiare un Rendiconto Economico e Finanziario (Refa) elaborato secondo le indicazioni statutarie. Il documento dovrà evidenziare specificatamente le attività istituzionali da quelle commerciali (ex art.144 T.U.I.R.), suddivise e distinte nelle varie voci sia di uscita che di entrate. Tutti i dati esposti nel rendiconto devono essere suffragati dalla presenza di un documento giustificativo chiaro e formalmente corretto. Il Rendiconto, inoltre, deve essere accompagnato da una relazione di gestione (o bilancio di missione) predisposta dal Consiglio Direttivo, che dia testimonianza delle attività dell'associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate.


Quale principio deve essere utilizzato per elaborare il Refa?
Per elaborare un Rendiconto è possibile utilizzare due principi:

- Principio di “competenza”
Le entrate e le uscite vengono imputate all’esercizio a cui si riferiscono indipendentemente dal pagamento o dall’incasso. E’ utilizzabile per le SSD e per le Asd di dimensioni non modeste

- Principio di “cassa”
Le entrate e le uscite vengono imputate nell’esercizio in cui ha avuto luogo il relativo pagamento o incasso. Utilizzabile, attualmente, esclusivamente per le ASD di modeste dimensioni.


La gestione può avere un avanzo e/o un disavanzo finale?
Può esserci avanzo di gestione, ovvero un disavanzo. L’avanzo di gestione si avrà quando le entrate sono maggiori delle uscite e viceversa per il disavanzo. Tale “sbilancio” deve essere relativo all’esercizio corrente.


Come deve essere riportato?
In calce a tale Rendiconto e riepilogato nel verbale di approvazione è necessario indicare, in caso di disavanzo, come questo venga ripianato ed, in caso di avanzo, come verrà riportato.

Disavanzo: utilizzando avanzo esercizi precedenti oppure, in caso non ci fosse, i soci devono riequilibrare tale differenza.

Avanzo: destinato a copertura costi che verranno sostenuti nel futuro prossimo oppure a investimenti specifici (ovviamente sempre nel rispetto della propria attività istituzionale).


Se non viene redatto il Rendiconto?
In caso di Ispezione fiscale questa mancanza può produrre l’immediato disconoscimento come Associazione e la conseguente accusa di evasione fiscale su ogni euro che l’Associazione abbia incassato negli ultimi 5 anni a qualsiasi titolo.


Deve essere "depositato"?
Il Rendiconto, nel suo complesso come prima visto, delle Asd deve essere “depositato” e fruibile presso la sede della società.


Distinzione tra bilancio Economico-Finanziario e Bilancio Sociale
Relativamente agli Enti non commerciali, il termine bilancio può assumere due significati: Bilancio Economico- Finanziario e Bilancio Sociale. Il primo documento, come prima visto, (principali rif. Normativi sono Art.148 del Tuir e Art. 90 L. 289/2002) è, di fatto, obbligatorio in ossequio a norme fiscali;  il secondo è da redigersi su base volontaria e ha la funzione di integrare il bilancio economico-finanziario, al fine di dare conto agli “stakeholder” dell’operato.

Negli Enti non commerciali  i dati di natura contabile non sono quasi mai sufficienti ad illustrare nella globalità la natura delle attività svolte. Sarebbe utile integrare tali dati con altri indicatori, che consentano di comprendere le modalità di perseguimento dei fini istituzionali, tenendo conto della “missione” dell’ente, motivo per il quale è richiesto per le Associazioni di modeste dimensioni una relazione di Missione e per quelle con dimensioni non modeste un vero e proprio Bilancio Sociale.


HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA FISCALE?
Il servizio di consulenza è attivo tutti i mercoledì (non festivi), dalle ore 15 alle ore 22 presso la sede di Csi Milano Servizi, via Galileo Galilei, 36 - Monza.

Il servizio di sportello fiscale è GRATUITO. E' necessario prenotare al numero 039.830249 e/o inviare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: servizi@csimilanoservizi.it

La consulenza è fornita dallo studio AD & Partners S.a.s., nelle persone del Dott. Angelo D’Occhio e del Dott. Umberto Sicoli.

 

 

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