CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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Comunicato n° 6

Del 14 ottobre 2026

Coordinatore Tecnico Attività Sportiva: Fabio Francesco Pini

PALLACANESTRO – Precisazioni regolamentari
A parziale rettifica di quanto pubblicato sul c.u. n°5 del 7 ottobre 2026, la direzione tecnica nazionale dell’attività sportiva ha chiarito le modalità applicative della modifica regolamentare dell’art 28 - Rimessa nella metà campo difensiva dopo violazione. “Nelle rimesse dalla metà campo difensiva conseguenti a una violazione, gli arbitri non toccheranno la palla e la rimessa potrà essere eseguita immediatamente. In tali situazioni non sono consentite sostituzioni. Tale disposizione non si applica alla rimessa conseguente a un canestro realizzato negli ultimi due (2) minuti del quarto periodo e di ciascun tempo supplementare.” 
Il sopracitato Art. 28 – «Rimessa nella metà campo difensiva dopo violazione» si applica in tutte le categorie con la sola esclusione delle categorie Open. Per le categorie Open restano in vigore le disposizioni regolamentari ordinarie. 

PALLAVOLO – Novità e precisazioni regolamentari
Sono pubblicate in apposita sezione del sito le nuove disposizioni tecnico regolamentari in vigore da lunedì 12 ottobre 2026. Cliccare qui per consultarle La documentazione è stata comunque inoltrata con specifica mail a tutte le squadre iscritte ai campionati CSI Milano. È intervenuta una successiva interpretazione regolamentare inerente la casistica di palla che si blocchi o rimanga incastrata sul soffitto (ad esempio tra le travi delle palestre o sugli impianti dei canestri ancorati al soffitto). Le citate modifiche regolamentari chiarivano che in questo specifico caso l’azione doveva essere ripetuta mentre da ora è chiarito che viene sanzionato il fallo alla squadra che ha toccato per ultima la palla, con conseguente attribuzione del servizio alla squadra avversaria.

CALCIO – Precisazioni regolamentari
Le nuove norme regolamentari prevedono, per la regola 4 “equipaggiamento dei calciatori” in tema di sicurezza, le seguenti specifiche: “Ogni calciatore non deve utilizzare un equipaggiamento o indossare qualunque cosa che sia pericolosa. Accessori sono consentiti purché non siano pericolosi e siano coperti in modo sicuro e ben fissato. Gli oggetti pericolosi devono essere tolti e non possono essere né fissati con nastro adesivo né coperti.”
Il regolamento parla genericamente di "accessori". L'approccio passa da un divieto categorico basato sulla natura del pezzo a una valutazione basata esclusivamente sul criterio della pericolosità e della sicurezza. Se prima era vietato in modo assoluto l'uso di nastro adesivo per coprire qualsiasi monile o accessorio, ora alcuni accessori sono consentiti purché non siano pericolosi e vengano fissati o coperti in modo sicuro. 

QUALI SONO GLI ACCESSORI CONSENTITI?
Oltre alla fede nuziale che per la nostra attività è ammessa come previsto dai nostri regolamenti purché protetta, gli accessori dovranno essere ammessi ineriscono la sfera della salute dei partecipanti (braccialetti medici ecc.), purché adeguatamente coperti e protetti tutelando l’incolumità di tutti i partecipanti). Gli oggetti che sono intrinsecamente pericolosi a priori (orecchini, piercing, anelli con pietre, catenine, collanine, bracciali rigidi o con pendenti e/o sporgenze) che afferiscono all’aspetto estetico saranno essere VIETATI, in continuità con la precedente interpretazione. La salute dei praticanti, e quindi sia chi li indossa che atleti avversari, deve sempre e comunque essere tutelata.

ASSENZA DIRETTORI DI GARA – Dichiarazione accettazione arbitraggio
Nei campionati che prevedono la direzione delle gare affidata ad arbitri ufficiali designati dal CSI può verificarsi il caso in cui, per sovrapposizione di gare nella medesima fascia oraria, non sia garantita la presenza dell’arbitro ufficiale.

Tale situazione prospetta due casistiche distinte e differenti

  1. Gara prevista ufficialmente dal calendario ufficiale di gioco. Il CSI notifica preventivamente l’assenza con specifica mail che anticipa l’impossibilità alla designazione. Le squadre hanno facoltà, avendone notizia preventiva, di rinviare la gara in altra data da definirsi tra le parti o disputare ugualmente la gara affidandone la direzione a tesserato appartenente alla società prima nominata o, in alternativa, alla seconda nominata.
  2. Gara calendarizzata nelle giornate di sabato e/domenica conseguente a modifica del calendario originale.

Il CSI notifica preventivamente l’assenza con specifica mail che anticipa l’impossibilità alla designazione. In questo caso questa gara si aggiunge a quelle già previste dai calendari ufficiali di gioco creando un evidente aumento di attività. Queste gare devono obbligatoriamente essere disputate affidandone la direzione a tesserato appartenente alla società prima nominata o, in alternativa, alla seconda nominata. Non è mai possibile disporre il rinvio della gara e la mancata disputa prevede gli interventi con omologa della stessa e risultato tecnico sfavorevole ad entrambe.
In ogni caso, ogni qualvolta la gara venga disputata affidandone la direzione a tesserato in favore di uno dei due sodalizi, è sempre obbligatorio rilasciare accettazione scritta da compilarsi a cura dei due dirigenti responsabili. Tale attestazione deve sempre essere allegata al referto ufficiale di gara, unitamente all’ulteriore documentazione che deve essere trasmessa (es. distinte di gioco).
Ricordiamo che non è mai possibile far dirigere incontri a persone non tesserate in favore di una delle due squadre coinvolte.

INDEBITO IMPIEGO DI TESSERATI
Segnaliamo nuovamente che registriamo nelle prime giornata di gioco un indebito impiego di tesserati in occasione delle gare ufficiali previste dai calendari sportivi redatti dal CSI Milano. In tutti i casi i giudici sportivi sono intervenuti irrogando le ammende e adottando i provvedimenti previsti dal regolamento di giustizia sportiva. Richiamiamo ciascun sodalizio partecipante ad una maggior attenzione in tal senso, al fine di evitare queste sanzioni.

Con questa nota ricordiamo che il portale dedicato alla creazione delle distinte on line aiuta ogni dirigente nella fase di compilazione della distinta stessa ed ammette l’inserimento di tesserati che a vario titolo hanno diritto di partecipazione alla gara e, per contro, non presenta i nominativi di coloro che non possono essere impiegati in quella specifica gara. Laddove l’applicativo non mostrasse il nominativo di un tesserato, ciò significa che quel tesserato non può TASSATIVAMENTE essere impiegato. L’eventuale aggiunta manuale del tesserato sulla distinta di gioco è sottoposta a controllo specifico operato dai giudici sportivi in sede di omologa delle gare.

Ricordiamo pertanto che:
Non è possibile far partecipare alle attività atleti vincolati per una differente disciplina sportiva;
Non è possibile far partecipare alle attività tesserati il giorno in cui deve disputarsi la gara;
Non è possibile far partecipare alla gara tesserati non ricompresi nella fascia di età prevista per quella specifica categoria;
Non è possibile indicare in distinta in appositi e specifici ruoli (massaggiatore, assistente, aspirante aiuto allenatore, ecc.) tesserati non ricompresi nelle fasce di età previste per ogni singolo specifico ruolo.
Infine, ricordiamo che non possono ovviamente essere impiegati, in nessuna veste ed in nessun ruolo, atleti e/o dirigenti non tesserati per la stagione sportiva 2026/2027.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – ANOMALIE DISTINTE DI GIOCO
Richiamiamo tutte le società, per l’ennesima volta, ad una maggior attenzione nella compilazione e presentazione delle distinte di gioco.

Sono troppi i casi in cui si rileva una imprecisa compilazione delle distinte di gioco che causano gli interventi degli organi giudicanti con provvedimenti di ammonizione e successive ammende. Ricordiamo nuovamente ai sodalizi partecipanti l’assoluta necessità di consegnare distinte di gioco debitamente compilate, riportanti tutti i dati previsti e richiesti. È preciso dovere di ogni sodalizio sportivo consegnare ai direttori di gara distinte di gioco debitamente compilate in ogni campo previsto. A maggior chiarimento specifichiamo, con la speranza di essere adeguatamente esaustivi, i dati che devono sempre essere indicati sulle distinte di gioco

  • N° maglia degli atleti
  • Indicazione di titolari/assenti laddove previsto
  • Anagrafica dei tesserati atleti (nominativo completo, data di nascita, numero tessera, tipo e n° documento identità)
  • Firme previste (dirigente responsabile/capitano)
  • Anagrafica dei tesserati non atleti (nominativo completo, numero tessera, tipo e n° documento di identità) nelle varie figure previste e presenti alla gara quali ad esempio il dirigente responsabile, Allenatore, Aiuto o Assistente Allenatore, Massaggiatore, Fisioterapista, ecc.
  • Riportare tassativamente i dati completi del DIRIGENTE ARBITRO DI SOCIETA’ chiamato a dirigere l’incontro per i campionati che non prevedono arbitraggio ufficiale.
  • Per l’attività di pallavolo riportare i dati del segnapunti che assolverà l’incarico ufficiale
  • Per l’attività di pallacanestro riportare i dati del refertista che assolverà l’incarico ufficiale
  • Dati completi dell’eventuale addetto DAE

Una imprecisa, imperfetta o incompleta compilazione delle distinte ufficiali di gioco prevede l’irrogazione dei provvedimenti disciplinari previsti dalle vigenti norme regolamentari.

DISCIPLINE CALCISTICHE – NUMERAZIONI MAGLIE
Con la presente nota ufficiale confermiamo, così come disposto dal documento emanato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri il cui dispositivo è stato recepito dal Centro Sportivo Italiano, che è vietata la numerazione n°88 delle maglie di gioco utilizzate in occasione delle competizioni ufficiali promosse sotto l’egida del Centro Sportivo Italiano. Tale azione rientra nella campagna che contrasta l’odio razziale e l’antisemitismo. Le commissioni di giustizia sportiva interverranno nei confronti delle società che non rispetteranno tale dispositivo regolamentare.

SVINCOLI SPORTIVI
Ricordiamo quanto previsto in materia dall’art. 30 delle norme generali dei regolamenti sportivi del CSI. Gli atleti tesserati al CSI possono richiedere lo “svincolo” dalla Società sportiva d’appartenenza e tesserarsi per un’altra Società sportiva CSI. Le operazioni di “svincolo” dell’atleta possono avvenire dal 1° settembre fino al 31 dicembre di ciascun anno sportivo, data ultima entro cui compiere l’intera procedura. L’atleta deve richiedere lo svincolo alla società di primo tesseramento. La società che intende concedere svincolo sportivo deve processare la procedura attraverso la propria area riservata del portale di tesseramento. La procedura deve essere processata tassativamente entro il 31 dicembre 2025. Decorso tale termine non è possibile procedere più ad alcuno svincolo. Il portale di tesseramento è sempre operativo anche durante i peridi di festività e le società hanno piena autonomia gestionale. Si precisa che tale norma è estesa anche per eventuali tesserati di squadre della medesima società iscritte ai campionanti con più squadre nella medesima categoria, in deroga a quanto prevede il regolamento relativamente al vincolo sportivo contratto con la prima squadra con cui si gioca una gara di campionato.

DIRIGENTE ARBITRO SOCIETA’ - DAS
Ricordiamo a tutte le società partecipanti ai campionati che non prevedono arbitraggio ufficiale disposto con designazione di ufficiali di gara CSI la prescrizione regolamentare che prevede l’indicazione, sulle copie delle distinte di gioco nell’apposito spazio previsto, del nominativo del DAS – Dirigente Arbitro Società.  Ricordiamo inoltre che coloro che vengono designati dalla società per dirigere l’incontro in qualità di DAS – Dirigente Arbitro Società devono ovviamente essere tesserati in favore del sodalizio sportivo presso cui operano. Tale aspetto ha evidenti risvolti di natura giuridico-sportiva oltre che assicurativa. L’applicativo che produce le distinte on line farà inserire telematicamente il nominativo di coloro che sono in possesso di qualifica ufficiale di DAS – Dirigente Arbitro di società ottenuta per tramite di frequenza ad apposito corso abilitante. I nominativi di coloro che non possono essere inseriti telematicamente in distinta, possono comunque essere ammessi al ruolo purché tesserati in favore del sodalizio presso il quale devono operare, ma il loro nominativo dovrà obbligatoriamente essere inserito manualmente su ciascuna copia delle distinte di gioco corredato ovviamente da tutti i dati previsti e richiesti.

POWER VOLLEY CUP 
Ufficializziamo l’elenco delle squadre iscritte alla competizione. Nel corso delle prossime settimane le squadre riceveranno apposita comunicazione inerente alla presentazione dell’iniziativa oltre che ogni informazione tecnica organizzativa legata allo sviluppo della manifestazione.

Rosario
Felix volley
Polisportiva Assisi
Casterno
Osg2001
Spes volley
Zeronove
SdS Cinisello
Sporting Murialdo
Tnt Prato
San Bernardo
Asd Polis SGP II Seregno
San Luigi Cormano SLC
Rgp Precotto
Fides sma U-18
Nabor