CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Comunicato n° 8

Del 16 Dicembre 2020

COMUNICATO N°8 del 16 dicembre 2020
Coordinatore Tecnico Attività Sportiva: Fabio Francesco Pini
 
Il comunicato ufficiale n° 7 del 11 dicembre emanato dalla Direzione Tecnica del CSI Milano riportava alcune disposizioni inerenti l’idoneità sportiva e la certificazione medica per atleti risultati positivi all’infezione SARS-Cov-2.
 
Nella stessa data in cui pubblicavamo il comunicato, la FMSI – Federazione Medici Sportivi Italiani aggiornava il proprio protocollo e revisionava i criteri per l’idoneità alla pratica sportiva anche per gli atleti agonisti non professionisti.
 
Quanto comunicato dal CSI in data 11 dicembre u.s. viene pertanto superato da quanto previsto dal documento che alleghiamo al comunicato ufficiale odierno.
 
Vi invitiamo a leggere con estrema attenzione quanto indicato dalla FMSI e con l’intento di fare chiarezza riportiamo comunque una breve sintesi di quanto previsto ad oggi per atleti risultati positivi all’infezione SARS-Cov-2.
 
Qualora un atleta agonista abbia avuto una infezione da Sars-COV-2, a qualsiasi stadio, questi prima di riprendere l’attività sportiva deve obbligatoriamente sottoporsi a nuova visita medica presso il Centro di Medicina Sportiva.
 
Gli atleti con infezione da Sars-COV-2 sopraggiunta in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, o gli atleti che abbiano manifestato una sintomatologia suggestiva di Sars-COV-2 (a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia) comparsa successivamente alla data di rilascio della certificazione di idoneità alla pratica dell’attività sportiva agonistica, oltre che informare il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta, e il Medico Sociale (ove presente) della Società, dovranno, ad avvenuta guarigione completa (producendo un referto di un tampone negativo)  contattare anche la Struttura di Medicina dello Sport dove l’atleta ho ottenuto la certificazione.
 
Presentando apposito modulo denominato “Allegato B” si potrà procedere, trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa, ad ulteriore valutazione clinica, come da protocollo, con lo stesso Specialista in Medicina dello Sport che ha rilasciato l’idoneità.
Per questi atleti non sarà quindi rilasciata una nuova certificazione per attività agonistica, ma verrà effettuata una valutazione medico sportiva, con una serie di accertamenti a seconda del quadro clinico relativo all’infezione pregressa, a seguito della quale potranno ottenere l’attestazione di “Return to play”, mantenendo la stessa certificazione agonistica in loro possesso.
 
Gli atleti già risultati positivi, e che debbano sottoporsi a prima visita o al rinnovo per naturale scadenza della certificazione per attività sportiva agonistica, potranno effettuarla esclusivamente trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa (da comprovarsi tramite tampone negativo), seguiranno la normale procedura amministrativa prevista per la certificazione per lo sport praticato, e dovranno sottoporsi ad ulteriori accertamenti, previsti dallo stesso protocollo, secondo il quadro clinico relativo alla pregressa infezione.

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok