CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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Comunicato n° 1

Del 6 ottobre 2021

COMUNICATO N°1 del 6 ottobre 2021
Coordinatore Tecnico Attività Sportiva: Fabio Francesco Pini
 
 
CAMPIONATI CALCIO 2021/2022
Nella giornata di venerdì 8 ottobre verranno pubblicati i calendari dei campionati di calcio a 11, calcio a 7 e calcio a 5 per tutte le categorie promosse dal CSI.
Gli stessi saranno inviati a mezzo mail a tutti i responsabili di squadra e direttori sportivi delle società e associazioni sportive iscritte alle attività promosse dal CSI Milano.
Invitiamo ciascun sodalizio ad una attenta verifica dei calendari di gioco, ricordando che entro 21 giorni dalla pubblicazione dei calendari sarà possibile modificare le date indicate ma sempre previo accordo con i sodalizi avversari. In questo lasso temporale di 21 giorni ogni spostamento gara sarà completamente gratuito.
Si richiama l’osservanza della normativa spostamenti gara pubblicata sul sito nella sezione “Regolamento comune a tutti gli sport”.
 
 
CAMPIONTI DI PALLAVOLO e PALLACANESTRO
Nella giornata di venerdì 15 ottobre verranno pubblicati i calendari dei campionati di pallavolo maschile, femminile e mista e dei campionati di pallacanestro per tutte le categorie promosse dal CSI.
Gli stessi saranno inviati a mezzo mail a tutti i responsabili di squadra e direttori sportivi delle società e associazioni sportive iscritte alle attività promosse dal CSI Milano.
Invitiamo ciascun sodalizio ad una attenta verifica dei calendari di gioco, ricordando che entro 21 giorni dalla pubblicazione dei calendari sarà possibile modificare le date indicate ma sempre previo accordo con i sodalizi avversari. In questo lasso temporale di 21 giorni ogni spostamento gara sarà completamente gratuito.
Si richiama l’osservanza della normativa spostamenti gara pubblicata sul sito nella sezione “Regolamento comune a tutti gli sport”.
 
 
FORMULA SVILUPPO CAMPIONATI
Entro venerdì 15 ottobre 2021 verrà pubblicata la formula che definisce i criteri di prosecuzione dei campionati al termine dei gironi eliminatori di calcio a 11, calcio a 7 e calcio a 5.
Entro venerdì 22 ottobre 2021 verrà pubblicata la formula che definisce i criteri di prosecuzione dei campionati al termine dei gironi eliminatori di pallavolo e pallacanestro.
Le squadre iscritte potranno conoscere pertanto i criteri per definire gli accessi alle successive fasi finali.
 
 
PROTOCOLLI SANITARI
Ricordiamo a tutti i sodalizi sportivi che in occasione delle attività ufficiali svolte sotto l’egida del Centro Sportivo Italiano è FONDAMENTALE e OBBLIGATORIO rispettare quanto previsto dal protocollo sportivo predisposto dal CSI e denominato “back to sport”.
 
 
PROCEDURE ORGANIZZATIVE PRE GARA
Si richiamano alcune procedure organizzative per la disputa degli incontri ufficiali promossi dal CSI Milano.
Ricordiamo l’assoluta necessità di una fattiva collaborazione tra i vari sodalizi sportivi, promuovendo ogni possibile occasione di contatto tra le varie squadre prima di ogni incontro sportivo per favorire al meglio la gestione di ciascuna gara in calendario.
 
ATTIVITA’ ALL’APERTO – Calcio
Rilevazione temperatura di tutti i tesserati ammessi all’incontro (atleti e dirigenti).
Registro presenze contenente i nominativi dei tesserati ammessi e corredato da numero telefonico di reperibilità.
Per le attività all’aperto non è previsto il Green Pass per gli atleti che possono accedere anche agli spogliatoi in assenza di Green Pass purché sempre dotati della c.d. “mascherina” e sia mantenuto il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
A partire dal 15 ottobre 2021 il Green Pass sarà invece OBBLIGATORIO per tutti i tesserati non atleti che accedono all’impianto sportivo, salvo coloro che sono esentati rispetto a quanto stabilito dalla normativa ministeriale. A titolo esemplificativo ma non esaustivo saranno soggetti all’obbligo di Green Pass le seguenti figure: Allenatori, Istruttori, Tecnici, Dirigenti, Volontari, Collaboratori sportivi, Arbitri di società, Arbitri ufficiali, ecc.
A queste figure, in assenza di Green Pass, sarà impedito l’accesso all’impianto sportivo.
Spetta alla società ospitante la verifica delle formalità pre-gara (rilevazione temperatura, tenuta del registro presenze, controllo Green Pass).
Non è più prevista, né può essere pretesa, la consegna del modulo di autodichiarazione COVID per i tesserati impegnati durante la competizione sportiva.
 
N.B.
Le associazioni sportive e/o i gestori degli impianti sportivi non possono impedire l’accesso ai tesserati sprovvisti di Green Pass nei casi in cui l’esibizione del Green Pass non sia prevista dal decreto ministeriale e dal protocollo “back to sport” emanato dal CSI.
Impedire a tesserati l’accesso agli impianti sportivi per assenza di Green Pass nei casi in cui l’esibizione del Green Pass non sia necessaria, comporta gli interventi dei competenti organi di giustizia sportiva con precisi addebiti alla società in difetto.
 
ATTIVITA’ AL CHIUSO – Pallavolo, Pallacanestro, Ginnastica, Arti Marziali, ecc
Rilevazione temperatura di tutti i tesserati ammessi all’incontro (atleti e dirigenti).
Registro presenze contenente i nominativi dei tesserati ammessi e corredato da numero telefonico di reperibilità.
Il Green Pass è OBBLIGATORIO per tutti i tesserati dalla data del compimento del 12° anno di età. Sono esentati dal Green Pass coloro che rientrano nelle casistiche stabilite dal decreto ministeriale.
Il Green Pass è OBBLIGATORIO per tutti i tesserati non atleti che accedono all’impianto sportivo. A titolo esemplificativo ma non esaustivo saranno soggetti all’obbligo di Green Pass le seguenti figure: Allenatori, Istruttori, Tecnici, Dirigenti, Volontari, Collaboratori sportivi, Arbitri di società, Arbitri ufficiali, ecc.
A queste figure, in assenza di Green Pass, sarà impedito l’accesso all’impianto sportivo.
Spetta alla società ospitante la verifica delle formalità pre-gara (rilevazione temperatura, tenuta del registro presenze, controllo Green Pass).
Non è più prevista, né può essere pretesa, la consegna del modulo di autodichiarazione COVID per i tesserati impegnati durante la competizione sportiva.
 
 
PUBBLICO
Il pubblico è ammesso all’interno degli impianti sportivi, siano essi all’aperto o al chiuso, nel rispetto di quanto previsto dalle normative vigenti.
Il pubblico è ammesso solo e soltanto in occasione di competizioni ufficiali promosse dall’ente di riferimento. Sono pertanto escluse le sessioni di allenamento.
Dovrà essere garantito per tutti i presenti regolare posto a sedere.
Dovranno essere riportati i nominativi dei presenti corredati da numero telefonico di reperibilità su apposito registro presenze.
Il pubblico dovrà sempre essere dotato di Green Pass e munito della c.d. “mascherina” e mantenuto il distanziamento interpersonale di almeno un metro. In difetto deve essere impedito l’accesso all’impianto sportivo. La capienza massima degli impianti sportivi al chiuso e all’aperto è stabilita dai decreti ministeriali vigenti.
 
 
SPOGLIATOI
Riportiamo per maggior chiarezza quanto già pubblicato su precedenti comunicati ufficiali.
L’art. 38 del Regolamento Comune a tutti gli Sport norma la gestione e l’utilizzo degli spogliatoi:
È compito della Società ospitante far trovare in perfetta efficienza il campo di gioco, gli spogliatoi dell’arbitro e quelli della squadra ospitata - omissis”
“Spetta alle Società ospitanti la verifica preventiva, prima dell’inizio della gara, della regolarità degli impianti, delle attrezzature, dell’igiene e funzionalità degli spogliatoi - omissis”
Tale norma è sempre stata presente nei regolamenti del Centro Sportivo Italiano e non ha mai causato difficoltà interpretative o organizzative durante gli incontri ufficiali organizzati dal CSI.
Alla luce delle nuove indicazioni previste dai Protocolli e disposizioni applicative di dettaglio nel contesto della pandemia da COVID-19 per la ripresa in sicurezza delle attività ed a fronte di costanti e continue richieste di chiarimento in merito rivolteci dalle Associazioni sportive, si rende necessario uno specifico ed ulteriore chiarimento in materia.
Tale chiarimento assume, a tutti gli effetti, normativa regolamentare da osservare con rigorosa attenzione.
In occasione di ogni gara indetta ed organizzata dal Centro Sportivo Italiano e ospitata da un sodalizio sportivo, si ribadisce la necessità assoluta di approntare gli spogliatoi a disposizione delle squadre.
Gli spogliatoi devono rispettare le consuete misure di igiene e quanto previsto dai Protocolli vigenti.
Non è previsto, anche se ampiamente consigliato, che gli stessi siano provvisti di docce funzionanti. È altresì necessario che siano messi a disposizione delle squadre idonei servizi igienici che possono essere posti anche in locali ubicati nelle immediate vicinanze degli spogliatoi stessi.
Per agevolare ogni associazione sportiva e per garantire piena regolarità al calendario gare, si conferma che possono essere utilizzati locali solitamente non adibiti ad uso spogliatoio, purché gli stessi rispettino le misure igieniche previste. Laddove si riscontrassero carenze rispetto alle misure di igiene previste, le società ospitanti sono tenute a risolvere immediatamente la situazione ed in caso di inosservanza di tale disposizione è necessario fornire, alla direzione tecnica del CSI Milano, dettagliata e precisa documentazione al riguardo.
Confermiamo pertanto che, in occasione di ogni gara di competizione ufficiale promossa dal Centro Sportivo Italiano è obbligatorio che le società ospitanti forniscano alle squadre avversarie locali idonei adibiti alle formalità pre e post gara, legate alla competizione sportiva.
Nell’ottica della fattiva collaborazione si consiglia a tutte le società ospitanti di contattare, con congruo anticipo rispetto a ciascuna gara in calendario, i sodalizi avversari e presentare per dovere di ospitalità la propria situazione logistica.
Confermiamo inoltre che a norma dei regolamenti sportivi vigenti non è ammesso il rifiuto alla disputa dell’incontro per “mancanza del servizio docce”. Le società che, per tale motivo, dovessero rifiutarsi di disputare l’incontro verranno trattate come rinunciatarie e con la conseguente applicazione delle norme di giustizia sportiva previste dai vigenti regolamenti.
 
NORMATIVA DAE
Si richiama la necessità della rigorosa osservanza di quanto previsto dai regolamenti in merito alla normativa DAE.
Riportiamo per maggior chiarimento quanto ad oggi normato dai regolamenti del CSI.
 
Art. 42 – Regolamento comune a tutti gli sport
È vigente l’obbligatorietà, sui campi di gioco, di defibrillatore e di presenza di addetti abilitati all’uso dello stesso. Le Società sportive devono consultare il testo di legge completo (cd Decreto Balduzzi, DL 13 settembre 2012, n.158).
Le Società ospitanti, debbono assicurare la presenza di DAE e di personale formato/qualificato all’uso dello stesso. La persona addetta può non essere un tesserato CSI. In caso di inversione di campo della gara, rispetto al calendario originale, l’obbligo della presenza dell’addetto al DAE compete sempre alla squadra ospitante. Per dirimere qualsiasi dubbio regolamentare, e per ovvie ragioni organizzative e per agevolare le società, confermiamo che l’addetto al defibrillatore ed il defibrillatore stesso, debba essere messo a disposizione dalla società che ospita l’incontro, quindi a prescindere che sia 1^ o 2^ nominata dal calendario di gioco. La Società ospitata ha diritto alla verifica di queste condizioni, espressa anche solo verbalmente alla squadra ospitante, con conseguente obbligo dell’ospitante a provvedere prima dell’inizio della gara. Nel caso in cui la Società non adempia alla richiesta, l’arbitro dovrà essere immediatamente informato prima dell’inizio della gara, in modo che egli stesso provveda alle verifiche. In caso di mancanza anche parziale dei requisiti previsti dalla legge, la gara non sarà disputata, con il successivo intervento della Giustizia Sportiva che evidenzierà l’inadempienza della Società ospitante. Le Società ospitanti dovranno inserire, sempre nelle distinte, l’identificazione autocertificata della persona addetta all’eventuale utilizzo del DAE. Nelle gare di finale o in concentramento di finale disposto dal CSI, la Società proprietaria del campo che avrà dato la propria disponibilità all’organizzazione, dovrà fornire DAE ed operatività dello stesso. La presenza sul campo di un’ambulanza è ritenuta garanzia sufficiente. L’arbitro è tenuto esclusivamente a verificare che nella distinta sia stato scritto il nome dell’addetto al DAE, con i dati del documento di identità e firma apposta sulla distinta; non procederà ad alcuna operazione di riconoscimento. Non ha compiti di verifica sull’apparecchiatura. È obbligatorio che l’addetto firmi la distinta nell’apposito spazio. La mancanza della firma configura l’incompleta compilazione della distinta, con conseguenti provvedimenti da parte del Giudice sportivo. Eventuali indisponibilità di DAE o personale, a gara iniziata, saranno sempre ascrivibili alle società ospitanti. In tal senso, l’indisponibilità durante la gara di DAE ed addetto, obbligano l’arbitro alla verifica con l’invito alla società ospitante a ripristinare la regolarità. In caso di impossibilità, la gara sarà sospesa. L’arbitro non può fungere da addetto al defibrillatore ed analogo vincolo riguarda un Dirigente arbitro, quando dirige la gara stessa. Tale mansione può viceversa essere svolta da un atleta od allenatore/dirigente partecipante alla gara. Nelle gare di finale in campo neutro, predisposte dal CSI, l’eventuale mancanza dell’addetto obbliga la squadra prima nominata a designare il sostituto. Le normative sul DAE sono estese anche agli sport individuali, secondo la casistica espressa dalla legge stessa. La presenza di tesserato squalificato in qualità di addetto al DAE è ammessa, con presenza dello stesso esclusivamente in parte non attiva ai bordi del campo di gioco.
 

 

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