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Ribaltone OSDS: Esmeal non basta al Libero Sport

S. Francesco e Resurrezione rallentano. Si rialzano Aso S. Rocco e Poscar

La 2ª giornata di ritorno porta con sé passi falsi inaspettati da parte di squadre in grande forma e risposte importanti da parte di formazioni in cerca di riscatto.

Appartiene a questo secondo caso la Cerbattese, che giovedì ha aperto il turno di campionato a Lissone. Gli arancioneri, vogliosi di rivalsa dopo la sconfitta casalinga contro il Bee Sport, offrono una prestazione di alto livello e si impongono con un perentorio 1-5. Gioco fluido, ritmi elevati e solidità difensiva sono gli ingredienti della vittoria; unica nota dolente i troppi gol sbagliati. A segno Giannola (doppietta), Riccardo Zanoni, Cataldo e Piroli. La CIM Lissone, sempre a corto di uomini, fa quello che può, ma non riesce ad impensierire gli avversari e ad evitare il ko.

Doveva risollevarsi dopo un gennaio da dimenticare l’Aso S. Rocco, che supera 2-1 l’Osgb Sesto e si rimette in moto. I ragazzi di mister Cusini disputano una gara praticamente perfetta, mettendo in mostra compattezza e cinismo. A sbloccare il match è Marco Bertelle, che infila l’angolino con una pregevole conclusione in diagonale. Nella seconda frazione i monzesi calano fisicamente e il Sesto ne approfitta prendendo in mano il pallino del gioco, anche se fatica a creare palle gol. In una delle pochissime chance concesse dall’Aso, gli ospiti trovano l’1-1. Il pari non disunisce i locali, che riprendono in mano le redini dell’incontro e realizzano il 2-1 con Vitte, lesto a ribadire in rete una corta respinta del portiere. Nel finale Marco Bertelle ha l’opportunità di fare doppietta e mettere al sicuro il risultato, ma sbaglia il rigore del possibile 3-1. 

Rialza la testa anche la Poscar Bariana, che davanti al proprio pubblico ritrova i 3 punti dopo 4 sconfitte consecutive. Alla sfida contro Libera (probabilmente la squadra più in forma del girone), i biancazzurri si presentano con soli 7 giocatori, ma mettono in campo carattere e organizzazione. Il primo tempo si conclude sul 2-0 grazie ai sigilli di Bini e Ferraro. Ad inizio ripresa Emanuele pesca il jolly da distanza siderale e fa 3-0, ma più passano i minuti, più le energie dei padroni di casa calano. Libera comincia a dominare e in pochi giri di lancette si porta sul 3-2, rimettendo tutto in discussione. La Poscar però riesce a difendersi con ordine e, con gli avversari sbilanciati in avanti, sigla il definitivo 4-2 con Fatiga.

Ottiene il primo successo del 2020 anche l’Osds, che batte in rimonta il Libero Sport. I gialloblu cominciano bene e vanno in vantaggio, ma poi vengono travolti da uno scatenato Esmeal, che segna una tripletta e fissa il parziale sull’1-3. Paolini e compagni però non si abbattono e, approfittando di un blackout dei biancoverdi, ribaltano tutto: è 4-3! Il Libero Sport si getta in attacco alla disperata ricerca del pari, ma il risultato non cambia più.

Passo falso inaspettato della capolista, che tra le mura amiche non va oltre l’1-1 contro un arcigno S. Domenico Savio. Gli ospiti, che confermano il proprio stato di forma positivo, vanno avanti nel recupero del primo tempo; nella seconda frazione i padroni di casa rientrano in campo determinati a capovolgere le sorti dell’incontro e trovano il gol con Caniglia, ma non riescono a completare il sorpasso.

Un solo punto anche per la Resurrezione, che come all’andata viene raggiunta nel finale dal Bee Sport. La gara, fin dall’avvio, è tambureggiante e combattuta. Dopo numerose occasioni da ambo i lati, è la squadra di Via Comasina a sbloccare la sfida con un uno-due micidiale di Rubens Granza. I biancorossi rischiano di subire anche il terzo, ma vengono salvati dal palo e poco prima del riposo accorciano le distanze. La prima parte della ripresa è un dominio delle Api, che pareggiano e mettono la freccia. La Resurrezione sembra alle corde, ma ritrova ritmo e lucidità e con Rudy Granza e Rubens Granza porta a termine la controrimonta. Il Bee Sport però non muore mai e sui titoli di coda sfrutta un errore in disimpegno per siglare il 4-4. 

Chiudiamo con lo scontro salvezza tra Baita e Sporting C.B. I monzesi, che a causa delle assenze devono attingere dalla juniores, si portano in vantaggio proprio con Levi, il classe 2002 chiamato dalle giovanili. Subito l’1-1, gli arancioneri non si scoraggiano e grazie al colpo di testa di Bovi e al piattone di Lungarotti vanno negli spogliatoi sul 3-1. L’avvio del secondo tempo è tutto della Baita, che grazie a Lungarotti, un autogol e Civati mette in ghiaccio i 3 punti. Nel finale lo Sporting accorcia sul 6-3, ma ormai è troppo tardi e i locali riescono a conquistare la prima vittoria stagionale davanti al proprio pubblico.

 

Di Luca Pellegrini    

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