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Anno nuovo, tempo di bilanci e... pagellone CSI!

Ecco i giudizi e i voti della nostra redazione sui primi 3 mesi di stagione

S. FRANCESCO IN MONZA BLU: 9

Sono primi in classifica, hanno il miglior attacco e la seconda miglior difesa e dal 13 ottobre (giorno della debacle sul campo del Libero Sport Rosateunited) hanno ottenuto 8 vittorie e 1 pareggio in 9 partite. Nella classifica marcatori hanno 2 giocatori nella top five e 3 nella top ten. Serve aggiungere altro? Ah sì: sono una neopromossa.

 

RESURREZIONE: 8,5

È la 2ª giornata e dopo una partita molto complicata D’Urso e compagni sono avanti 3-2 sul Bee Sport, ma nel recupero subiscono il pari. Nell’intervista finale potrebbe prevalere la frustrazione, eppure la risposta che ci danno è lucidissima: “puntiamo a salire”. E hanno ragione, perché in 3 mesi nel gruppo di testa entrano ed escono molte squadre, ma loro sono sempre lì a giocarsi il titolo

 

ASO S. ROCCO: 8

Fin dai blocchi di partenza si pensava che avrebbero potuto impensierire un po’ di squadre; quello che forse non ci si aspettava era vederli sul podio con una gara da recuperare che potrebbe proiettarli addirittura -2 dalla vetta. Gioco fluido, solidità e nuovi innesti che si sono integrati alla perfezione; per il salto di qualità definitivo dovrebbero migliorare solamente nella finalizzazione. Se così fosse…

 

CERBATTESE: 7,5

Ogni anno gli arancioneri sono tra i favoriti per la promozione, ma pagano sempre una panchina troppo corta e un andamento troppo discontinuo. In questa stagione hanno ricercato un maggiore equilibrio e il risultato è sotto gli occhi di tutti: 3° posto e miglior difesa del girone. Se sbagliassero meno gol sotto porta e rimanessero tra le prime 5, grazie alla propria esperienza potrebbero essere la mina vagante dei playoff

 

OSGB SESTO A: 7

Segnano tanto, spinti da un Lukaj in forma smagliante, ma subiscono decisamente troppo. Il dato è unico in tutta l’Open A: sono il miglior attacco, ma contemporaneamente la peggior difesa. La loro stagione è comunque positiva e li vede attualmente in zona playoff. Se vogliono rimanerci dovranno fare attenzione agli scontri diretti: per ora, ad eccezione dell’Aso S. Rocco, non sono riusciti a battere nessuna delle prime 8

 

COC A: 6,5

Una squadra senza mezze misure. 3 ko nelle prime 4, poi 5 vittorie nelle successive 7; quarto miglior attacco, ma seconda peggior difesa. Quello che preoccupa, però, non è tanto la discontinuità, quanto alcune debacle clamorose, che negli anni scorsi non avevamo mai visto. Sconfitte come quelle contro il Bee Sport, il S. Francesco o la Cerbattese sono inspiegabili e non possono essere ripetute se l’obiettivo (pienamente nelle loro corde) è quello dei playoff

 

OSDS: 6,5

Stagione in linea con le aspettative e forse anche qualcosa di più. Ci si attendeva un piazzamento a metà classifica e dopo 13 giornate li troviamo al 7° posto. Per ora la distanza dai playout è rassicurante e quella dai playoff non è incolmabile: chissà che con qualche colpaccio e qualche passo falso di chi li precede non riescano a chiudere tra le prime cinque…

 

POSCAR BARIANA: 6-

La situazione non è drammatica, per carità, ma è evidente che nel 2020 dovranno cambiare qualcosa. Al momento sarebbero salvi, ma solo grazie agli scontri diretti, perché hanno gli stessi punti di Libera e Libero Sport, che andrebbero entrambe ai playout se il campionato finisse ora. Dennys Fatiga, il loro bomber, è terzo nella classifica marcatori, eppure sono il secondo peggior attacco. Nota positiva: la difesa è da playoff

 

LIBERA: 6-

La passata stagione, da neopromossi, avevano agguantato la salvezza all’ultima giornata. Normale che quest’anno l’obiettivo fosse conservare la categoria senza ridursi agli ultimi 50’. Il loro gioco sarà anche poco spettacolare, ma hanno grinta e carattere e non si arrendono mai. Questo alla lunga può pesare, anche se con l’introduzione dei playout è probabile che la salvezza diretta si deciderà ancora una volta sul filo di lana

 

BAITA B: 5,5

Sono come l’atleta che dopo ottime gare nei meeting in giro per il mondo stecca le Olimpiadi. Sembra sempre che il momento della maturità sia arrivato: espugnano Cerello Battuello, fanno 6-6 con la Resurrezione e giocano un grande derby contro l’Aso S. Rocco, ma poi di tutte le partite contro le squadre dietro di loro vincono solo quella contro lo Sporting C.B. Le potenzialità sarebbero alte, ma la classifica dice che bisogna guardarsi alle spalle

 

LIBERO SPORT ROSATEUNITED: 5,5

Sono affetti da “pareggite acuta”: non c’è nessuna squadra in tutti e 4 i gironi di Open A che ha pareggiato 6 volte su 12 gare disputate. Per raggiungere la salvezza senza dover passare dagli insidiosi playout bisognerà smettere di procedere a piccoli e iniziare a correre. Come la Poscar Bariana, anche loro possono contare su una difesa ermetica, la quarta migliore del girone

 

CIM LISSONE: 5

A inizio campionato, nonostante le buone prestazioni, raccolgono meno punti di quanti ne meriterebbero. Questo fa perdere loro un po’ di fiducia e faticano parecchio a reagire. Nella seconda metà di novembre due vittorie consecutive sembrano segnare la svolta, ma prima della sosta arrivano altri due ko e un pari. Per dare il meglio di sé hanno bisogno di ritrovare entusiasmo e spensieratezza; del resto la classifica in coda è cortissima e loro sono in corsa

 

S. DOMENICO SAVIO: 5

Non puntavano alla promozione, ma sicuramente non si aspettavano una stagione di questo tipo. In piena zona playout, il rischio maggiore non sembrano essere gli spareggi, quanto piuttosto la retrocessione diretta, che dista solo un punto. Alla ripresa del campionato li attendono subito due scontri salvezza fondamentali contro Bee Sport e CIM Lissone che potrebbero già essere lo spartiacque del loro 2020

 

SPORTING C.B.: 5

Stanno indubbiamente faticando più del previsto nell’adattarsi alla nuova categoria. Le vittorie finora sono state solamente due, separate da più di due mesi di digiuno. Dal punto di vista tattico e del gioco espresso, va necessariamente rinforzata la fase offensiva: 20 gol realizzati sono davvero troppo pochi. La salvezza sarà difficile, ma nonostante tutto i playout rimangono ad un passo

 

BEE SPORT: 4,5

Volevano essere la sorpresa del girone, l’underdog che tutti prendono sottogamba, ma che poi si ritrova a lottare per le posizioni che contano. Il loro avvio conferma questa ambizione: perdono contro la Cerbattese, ma fermano la Resurrezione, vincono contro Libera e annichiliscono la Coc. Il problema è che poi la scintilla si esaurisce e da metà ottobre in avanti arrivano 5 ko e un pareggio. Attualmente non prenderebbero nemmeno parte ai playout: devono riaccendersi

 

Di Luca Pellegrini

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