TANTISSIME ADESIONI ALL'INIZIATIVA LEGHIAMOCI ALLA PACE
14 novembre 2025
Sta andando bene. Anzi, benissimo. In questi giorni siamo sommersi di post e di foto, una più bella dell’altra. Tantissimi stanno aderendo all’iniziativa Leghiamoci alla Pace. Bravi, ma bravi davvero!
Così portiamo a casa tre grandi risultati.
1. Dare voce al desiderio di pace che abita in ciascuno di noi.
Le immagini che state mandando – foto e video – regalano emozione e commozione. Quei drappi bianchi legati a braccia, polsi o caviglie, gli striscioni sulla Pace, le parole dedicate alla Pace nei video: tutte cose che arrivano dritte al cuore. Migliaia di ragazze e ragazzi, andando a giocare, hanno sentito parlare di Pace. Si educa anche così: con gesti semplici che dicono tantissimo.
Ora il botto arriverà nel weekend. Continuiamo a invadere i social con le vostre immagini di Leghiamoci alla Pace. Semplicemente meraviglioso!
2. Imparare a fare sistema.
Quando decidiamo di fare qualcosa come popolo delle società sportive, diventiamo una potenza. Da sola, ogni società può arrivare fino a un certo punto, ma insieme possiamo fare cose incredibili. A fine iniziativa saranno migliaia le immagini dedicate alla Pace: una più bella dell’altra, una più preziosa dell’altra. Dobbiamo abituarci a fare sistema e a muoverci come popolo delle società sportive.
Questa idea delle giornate a tema tornerà altre 2-3 volte l’anno. In programma abbiamo:
- Giornata contro la violenza di genere, nel weekend del 28/29 marzo.
- Giornata della gratitudine, nel weekend del 23/24 maggio. Una giornata in cui le società si fermano e prendono del tempo per ringraziare chi li guida e rende incisivo il loro percoso educativo (allenatori, presidenti, dirigenti...)
E non solo. Il “fare sistema” riguarderà anche il Big Bang 2026. Segnatevi la data del 21 marzo: tavoli di lavoro per tutte le società sportive. Sarebbe bello se riuscissimo ad essere presenti in tanti.
3. La nostra capacità di stupire.
Una giornata così potente dedicata alla Pace non l’aveva immaginata nessuno. Noi sì. E non da soli: con la collaborazione e il contributo di FOM e Caritas. Non è un caso. Vogliamo sempre di più un CSI e delle società sportive al servizio della Chiesa ambrosiana, e un CSI capace di costruire alleanze con tutti. Un ultimo pensiero va all’Arcivescovo, che segue personalmente questa iniziativa con grande attenzione; l’anno scorso gli abbiamo regalato un libretto con le immagini della giornata della Pace 2024. Lo avvisiamo fin da ora: dovrà fare spazio in libreria, perché quest’anno arriverà un faldone con migliaia di foto.
La Pace si costruisce anche giocando.







