1 MESE PER PREPARARCI AD UNA GRANDE MOBILITAZIONE PER LA PACE DELLO SPORT DI BASE
30 settembre
C’è un mese di tempo per prepararsi. Nella giornata di campionato del 15-16 novembre tutte le squadre del CSI scendono in campo in una grande mobilitazione per la Pace. È una scommessa grande e altrettanto necessaria. La guerra continua ad attraversare la vita del nostro tempo. Quelle che vediamo in TV sono guerre vere, reali, dove muoiono adulti e bambini e dove a uscire sconfitta è tutta l’umanità.
Abbiamo tutti un desiderio e un bisogno di Pace enorme. Un desiderio di pace che resta strozzato in gola. Tutti ci chiediamo cosa possiamo fare e ci pesa sentirci impotenti. Tutti vorremmo fare di più. Sappiamo bene che la Pace si costruisce giorno per giorno nelle nostre vite, ma non ci piace però, l’idea che il mondo dello sport resti a guardare. Vogliamo fare qualcosa. Un gesto simbolico, ma un gesto forte. Un gesto che parla e che urla perché fatto contemporaneamente da migliaia di persone per una mobilitazione dello sport di base necessaria.
Abbiamo scelto la data: tutte le partite in calendario nel turno del 15-16 novembre, e quelle infrasettimanali di quella settimana, inizieranno con un gesto dedicato alla pace. Quale gesto? Lo scoprirete la settimana prossima qui sul sito e tramite una lettera che spiegherà tutto nei dettagli. Adesso quello che conta è fare un patto. Quel gesto, semplice e simbolico, vivrà in ciascuna delle 2560 squadre iscritte ai campionati CSI. Non ci sarà partita che inizierà senza quel gesto e vi chiederemo di riprenderlo e di postarlo sui social e/o di condividerlo con noi. Non ci sarà arbitro che non sarà coinvolto e testimone in prima persona. Speriamo che nessuno si tiri indietro.
Non è la solita iniziativa a cui aderire o meno: è la prova di una comunità, è una mobilitazione. La comunità delle società sportive prende sul serio il desiderio di Pace che abbiamo nel cuore, lo sappiamo, e allora mettiamoci i nostri volti, le nostre divise, le nostre maglie a sostegno di questa preghiera grande e simbolica che viene dai campi.
Per adesso, in attesa delle indicazioni, parlatene negli spogliatoi con i ragazzi e le ragazze; dedicate 15 minuti alla Pace e decidete con loro di aderire; ditelo alla vostra comunità quello che farete il 15-16 novembre, parlatene al vostro Don. Oltre al gesto che vi proporremo, e che sarà quello centrale da non mancare, siete liberi di “gridare” il vostro bisogno di pace come volete, scatenandovi con cartelloni, disegni, striscioni, colori, simboli, canzoni, video, poesie, come e quando volete condividendoli con noi sui social taggandoci sempre.
L’iniziativa è promossa da CSI, FOM e Caritas insieme, proprio per coinvolgere tutta la comunità. Ci diamo più di un mese di tempo per prepararci bene. Chiediamo a tutti di partecipare. Non tiratevi indietro. Sapendolo con così tanto preavviso, non reggerebbero tanto cose tipo: “non abbiamo avuto tempo”, “avevamo una partita importante”, “non sapevamo”. Il mondo ha bisogno di un sostegno, anche di quello simbolico ma che fa sentire la sua presenza, e lo sport non può esimersi. Iniziate a parlarne adesso. Coinvolgete ogni allenatore e dirigente.
Servirà a poco, forse a nulla. Ma noi, popolo delle società sportive del CSI, la nostra parte la faremo. Inizieremo la settimana prossima una campagna di comunicazione che ci accompagnerà verso il 15 e il 16 novembre. Voi riprendetela all’interno della vostra società sportiva e della vostra comunità, seguiteci, mobilitiamoci insieme.







