Finali nazionali di Tennis Tavolo
UP Settimo tra i primi 10 migliori d'Italia
Il Palazzetto dello Sport “Bernardo Speca” di San Benedetto del Tronto (AP) ha ospitato nello scorso weekend il Campionato nazionale CSI di Tennistavolo. Alla manifestazione hanno preso parte 344 finalisti impegnati nelle prove individuali maschili, femminili e di doppio. Nel corso dell’evento si sono disputate oltre 500 partite tra gironi, eliminazioni dirette, semifinali e finali.
A rappresentare il Comitato di Milano erano presenti quattro società: U.P. Settimo Milano, ASD Tennistavolo 2L,Polisportiva Trezzano ASD e ASD POSL.
Il miglior piazzamento di squadra è stato ottenuto dall’U.P. Settimo Milano, che ha chiuso al 9° posto della classifica società con 63 punti conquistati da 9 atleti in gara. Stesso punteggio per l’ASD Tennistavolo 2L, classificatasi subito alle spalle con 8 atleti partecipanti. Più indietro la Polisportiva Trezzano ASD, 41ª con 12 punti e 2 atleti, e l’ASD POSL, 45ª con 8 punti e 2 atleti.
Milano torna dalla rassegna tricolore con diversi podi individuali conquistati da U.P. Settimo Milano e ASD Tennistavolo 2L.
La società di Settimo festeggia soprattutto il trionfo di Rossano Calestrini, autore di uno straordinario percorso culminato con la medaglia d’oro nella categoria Veterani A. Per lui anche un bronzo nel doppio Eccellenza insieme a Gabriele Massaza, che ha commentato con ironia il risultato ottenuto: «Io e Rossano siamo arrivati terzi nel doppio Eccellenza… ma non sappiamo ancora bene come! Probabilmente eravamo i meno preparati di tutte le altre coppie salite sul podio. Quando siamo stati premiati, Rossano ha detto: “Scusate, noi non dovevamo essere qui”, e siamo scoppiati a ridere. A noi piace viverla così». Massaza ha poi sottolineato il clima vissuto durante la manifestazione: «È sempre un piacere partecipare a questo genere di esperienza. Il valore aggiunto rispetto ai campionati federali (FITeT) è sicuramente il clima amichevole che si crea tra atleti provenienti da tutta Italia, senza perdere agonismo o competitività. Anzi, il fatto che l’ambiente sia più rilassato e disteso rende perfino più piacevole concentrarsi sul gioco. Spesso, quando partecipo ai tornei FITeT, incontro situazioni e persone eccessivamente proiettate al risultato. Così si rischia di perdere uno dei valori fondamentali dello sport, che prima ancora della prestazione, è aggregazione, divertimento e spensieratezza. Per la società di cui faccio parte, una realtà molto piccola e familiare, questi sono principi fondamentali. È bello vedere come si possano creare ambienti in cui trascorrere quattro giorni in serenità, accomunati dalla stessa passione per il tennistavolo».
Ottimi risultati anche per l’ASD Tennistavolo 2L. Fabio Pegoraro conquista il bronzo nella categoria Juniores Maschile. Il suo sogno si infrange al quinto set di una semifinale combattutissima, dopo la rimonta dallo 0-2 al 2-2 contro un altrettanto valido avversario del comitato di Padova.
Argento nella categoria Veterani B per Stefano Mortola, protagonista di un torneo oltre le aspettative e fermato soltanto in finale dalla sua bestia nera, l’esperto Stefano Pontiggia.
Doppio podio nella Seniores Femminile: Martina Franchi centra l’argento, arrendendosi soltanto in finale contro l’avversaria di mille battaglie, Francesca Preda, mentre Korina Vorniku conquista il bronzo. Nella prova di doppio Open arriva inoltre uno splendido argento per la coppia formata da Fabio Pegoraro e Alessio Mazzola. I due hanno raggiunto la finale dopo un percorso di altissimo livello, eliminando coppie molto quotate e annullando due match point consecutivi nei quarti di finale. A fermarli soltanto i veterani Stefano Pontiggia, vincitore dei Veterani B, e Luca Crespi, terzo classificato nei Veterani A.
Risultati che hanno soddisfatto Marco Eberle, referente della società e punto di riferimento del gruppo: «Esperienza sempre molto piacevole per lo spirito di sana competizione agonistica, ma quasi sempre con un sorriso alla fine dell’incontro. Per quanto riguarda la nostra squadra, ovviamente ottimo risultato e buona prestazione anche degli atleti non medagliati».
Alle premiazioni domenicali erano presenti anche Beppe Basso, coordinatore nazionale dell’Area Sviluppo, Promozione Sportiva e Formazione Tecnica del CSI, e Antonio Benigni, presidente del CSI Ascoli Piceno.






