Si chiude in festa l'esperienza di Misano
79 le società presenti all'ultimo dei tre weekend
Dalle Olimpiadi di Milano-Cortina ai Residenziali On Tour il passo è breve. Da pochi giorni si è conclusa la prima tranche a Misano Adriatico, e partiamo proprio dalla fine per raccontarlo, dalle premiazioni dell’ultimo weekend.
Contrariamente a quanto accade alle olimpiadi, qui è stata consegnata una medaglia particolare: la medaglia di legno, non quella destinata a chi perde e resta giù dal podio, ma quella che accomuna tutti. Non ci sono vincitori né vinti: siamo tutti lì, a fare sport. Quello sport che il Presidente Sergio Mattarella ha definito così: «Un valore, non soltanto per la soddisfazione molto grande che tutti avvertiamo quando vi è una vittoria sportiva, quando la nostra bandiera sale sul pennone più alto, ma anche perché lo sport è un elemento che induce a un buon rapporto di vita sociale, di convivenza, di vita in comune».
Convivenza è la parola chiave dell’esperienza residenziale: «A Misano, tra belle giornate e quel fresco che ci siamo portati dietro dalle Olimpiadi, abbiamo condiviso colazioni, pranzi e cene, ripulendo buffet come Attila, insieme a compagni e avversari -ha raccontato lo staff organizzatore- Ma non solo: abbiamo condiviso ore sui campi, palestre che hanno bruciato le nostre ginocchiere, porte da calcio sempre più piccole nella roulette degli shootout… E poi le coreografie dei tifosi, le lacrime, i sorrisi, gli abbracci, le serate aggregative tra canti e balli»
A questo proposito, sabato 28 marzo per la prima volta nella storia dei Residenziali, lo staff animazione ha messo in scena “Sanremo On Tour”, una serata associativa unica dove i partecipanti si esibivano interpretando in playback le canzoni del Festival, con tanto di televoto tramite smartphone (1.537 voti arrivati!) e premi al merito (vinto questa volta da un arbitro di volley impegnato a impersonare Sfera Ebbasta).
Si sperimenta ogni anno per trovare una chiave nuova per coinvolgere e regalare momenti di allegria ai partecipanti. In questo caso ecco dodici cantanti, presentati da due conduttori, esibirsi al Palazzetto dello Sport davanti a tutte le 79 squadre. Tutti coinvolti nel cast, nessuno escluso: animatori, ragazzi della logistica, commissari di campo, arbitri di pallavolo, responsabili di settore, e responsabile dei tornei Residenziali. Ingrediente principale: lo spirito associativo davvero esemplare.
«Che dire… ci siamo gasati? Di più, molto di più -commenta lo staff- Adesso si torna a casa con lo zaino e la borsa pieno di esperienza, già trepidanti per i prossimi appuntamenti della stagione e un pensiero già al ’27. Non potete mancare!».







