CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

Apple Store Google Play Instagram YouTube Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

360 ginnaste alla prima prova di ritmica

 
Nel weekend del 12 e 13 marzo, al Centro Sportivo “S. Pertini” di Cornaredo, si è ufficialmente aperto il Campionato Nazionale CSI di ginnastica ritmica con le gare provinciali, non qualificanti, organizzate dal comitato di Milano.
 
Un inizio affatto scontato visti i numeri poco rassicuranti dei contagi da Covid-19 e considerato che molte atlete hanno dovuto sospendere gli allenamenti per diverse settimane.
Per questa ragione, e per dare accesso al campionato al maggior numero possibile di ginnaste, il CSI ha deciso di ammette alla fase regionale tutte le partecipanti, rendendo possibile il passaggio alla fase successiva anche alle atlete non iscritte a questa fase.
Una deroga all’usuale regolamento resa necessaria dalla particolare situazione in cui si sono ritrovate molte società sportive, private momentaneamente di molte atlete e impossibilitate a partecipare a queste prime selezioni.
Nonostante le evidenti difficoltà, la passione per questa spettacolare disciplina che accomuna tutte le società tesserate, ha reso possibile l’avvio di una stagione sportiva con numeri importanti.
 
Circa 360 le atlete sfilate in pedana e 450 le esibizioni che l’instancabile giuria ha dovuto valutare in queste due giornate intense; una partecipazione notevole, che fa sperare in una lenta ma costante ripresa delle attività sportive.
 
Diverse le novità di questo campionato, a partire dall’introduzione di nuovi livelli intermedi: il Base, che si inserisce tra Small e Medium, e l’Advanced tra Large e Super.
Inoltre è stata aggiunta la categoria Master dopo la Senior, per dare la possibilità di gareggiare anche alle atlete rimaste fuori dal circuito per qualche tempo e che vogliono tornare ad esibirsi.
Piccoli accorgimenti che rendono più fruibile il campionato CSI di ginnastica ritmica ad un ventaglio di atlete il più ampio possibile, per preparazione, capacità ed età diversi e con maggiori opportunità di podi e soddisfazioni personali per le atlete.
 
Durante le esibizioni non sono mancate le emozioni: dalla tenerezza delle Esordienti, che piccine faticavano a riempire la pedana, allo spettacolo delle più grandi delle categorie avanzate, che coi ritmi incalzanti delle musiche e la velocità dei loro esercizi hanno ammaliato il pubblico, purtroppo ancora limitato e attentamente controllato, ma molto partecipe e generoso di applausi.
Particolarmente toccanti le esibizioni della categoria Special delle ragazze diversamente abili con le loro accompagnatrici: una dimostrazione di quanto la ginnastica ritmica possa aiutare l’integrazione, la mobilità e il coordinamento, fondamentali per l’autonomia della persona.
Il continuo progredire di queste atlete che ci accompagnano da anni è veramente straordinario e non finisce mai di emozionare.
 
Infine l’immancabile pensiero e la totale solidarietà del CSI Milano all’Ucraina: ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie che anziché in un campo di gara sono quotidianamente in un campo di battaglia.
Il ripudio del CSI per la guerra e ogni forma di violenza si concretizza, attraverso lo sport, nell’impegno quotidiano di insegnare la tolleranza, l’integrazione e il rispetto per l’avversario.
È solo attraverso questi valori e l’educazione alla pace che potremo aiutare i nostri figli a costruire un mondo migliore, diverso da quello che gli stiamo offrendo oggi.
Un sogno a cui noi del CSI vogliamo ancora credere.
 
 
di Paola Bergamasco, mamma di una ginnasta
Eventi, Attività, News
Cod. Società

Cod. Squadra

Password