La Virtus fa sognare Milano
I 2012 alle fasi finali della Philadelphia Junior Cup
Per la terza volta nella sua storia, la Virtus Milano conquista la fase oratoriale e accede alla fase finale della Philadelphia Junior Cup 2026. Un traguardo che arriva a quattro anni dall’ultima partecipazione, quando nel 2022 i classe 2008 guidati da Davide Laraia e Alessandro Salì si imposero nella finalissima allo Stadio Olimpico. Questa volta i protagonisti sono i classe 2012 allenati da Massimo Ambrogio che, dopo aver dominato il percorso del comitato di Milano, hanno conquistato la qualificazione alla fase nazionale. L’obiettivo ora è chiaro: arrivare fino in fondo e giocarsi la finalissima del 13 maggio 2026, ancora una volta nella cornice dell’Olimpico, prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
Il torneo, competizione nazionale giovanile di calcio a 7 dedicata agli oratori delle 18 città rappresentate in Serie A 2025/2026, è iniziato a fine gennaio con la fase territoriale e punta a promuovere tra i giovani valori come amicizia, rispetto e inclusione. Nel comitato di Milano, il cammino dell’Oratorio San Giuseppe-Virtus Milano è stato netto: 9-3 contro Fortes ai sedicesimi, 5-2 contro San Carlo Milano agli ottavi, 7-4 contro Fenice Blu ai quarti, 7-1 contro Fenice Rossa in semifinale e un convincente 7-0 contro Ti.Cu.Vi.Ge del Comitato di Cremona nella finale regionale del 12 aprile.
Risultati che rendono orgoglioso lo staff guidato da Massimo Ambrogio e composto dai collaboratori Alessandro Salì, Riccardo Palumbo e Alessandro Palumbo. «Per la società è un grande traguardo arrivare a Roma: tutti ci sono vicini e tifano per noi. Il percorso è stato importante e tutt’altro che semplice, ma i ragazzi avevano un obiettivo chiaro fin dall’inizio della stagione e lo hanno raggiunto. Ora il sogno continua», ha dichiarato il tecnico.
In una stagione brillante tra campionato e coppa, si sono messi in evidenza tre giocatori: il capitano Federico Ambrogio, vicino alle 80 reti stagionali, Francesco Ruggeri, oltre quota 60 gol, e Federico Paglieri, elemento chiave nello scacchiere della squadra. Alla base dei risultati, però, c’è soprattutto la forza del gruppo: «Allenare questi ragazzi è motivo di grande soddisfazione. Alcuni di loro sono con me da quando avevano cinque anni: dopo nove stagioni insieme, arrivare fin qui è motivo di orgoglio. La nostra forza è sempre stata il gruppo, dentro e fuori dal campo».
Fondamentale anche il contributo delle famiglie: «Un ringraziamento speciale va ai genitori: è anche merito loro se siamo arrivati fin qui. Hanno creato un ambiente unito e positivo, e oggi non è affatto scontato».
Intanto, sono state ufficializzate le otto squadre che parteciperanno alla fase finale nazionale: Parrocchia N.S. Sacro Cuore di Gesù (Torino), Parrocchia San Giuseppe (Milano), Oratorio Alzano Lombardo (Bergamo), Parrocchia San Giuseppe Lavoratore (Bologna), Parrocchia S. Maria Regina a Matassino (Firenze), Parrocchia San Paolo (Padova), Oratorio Don Guanella (Napoli) e Oratorio San Luca Evangelista (Roma).
Ora l’attenzione è rivolta al sorteggio del 12 maggio, quando la Virtus Milano scoprirà l’avversaria dei quarti di finale in programma il giorno successivo. Nella mattinata del 13 maggio, infatti, scenderanno in campo 2 gironi da 4 squadre; le due vincenti faranno la finale all'Olimpico la sera tra le 18:00 e le 18.30 prima dei campioni di Lazio e Inter.








