Decalogo dello sport in oratorio
Pubblichiamo e condividiamo il Decalogo dello sport in oratorio, estratto da “La vita in abbondanza”, la Lettera del Santo Padre Leone XIV sul valore dello sport. In calce all’articolo è disponibile il documento in PDF, scaricabile e stampabile, con l’invito a diffonderlo il più possibile all’interno delle vostre società sportive.
DECALOGO DELLO SPORT IN ORATORIO
1. SI CREDE NELLO SPORT
Una valida pastorale dello sport nasce dalla consapevolezza che lo sport è uno dei luoghi in cui si formano immaginari, si plasmano stili di vita e si educano le giovani generazioni.
2. LO SPORT CERCA ALLEANZE
Lo sport, infatti, attraversa parrocchie, scuole, università, oratori, associazioni e quartieri: stimolare una visione condivisa consente di evitare frammentazioni e di valorizzare le esperienze già esistenti.
3. LO SPORT AIUTA A CRESCERE COME PERSONE
Lo sport offre una lezione decisiva anche oltre il campo di gara: insegna che si può aspirare al massimo senza negare la propria fragilità, che si può vincere senza umiliare, che si può perdere senza essere sconfitti come persone.
4. LO SPORT È DI QUALITÀ
Gli allenatori svolgono un ruolo fondamentale nel creare un ambiente in cui queste dinamiche possano essere vissute, accompagnando i giocatori attraverso di esse. Data la complessità umana coinvolta, è di grande aiuto quando un allenatore è animato da valori spirituali.
5. C’È UN PATTO EDUCATIVO SPORTIVO
L'accompagnamento pastorale dello sport non si esaurisce in momenti celebrativi, ma si realizza nel tempo, condividendo le fatiche, le aspettative, le delusioni e le speranze di chi vive quotidianamente il campo, la palestra, la strada.
6. LO SPORT HA FATTO LA STORIA
Su tale sfondo si inserisce anche l'opera di grandi educatori, da san Filippo Neri a san Giovanni Bosco. Quest'ultimo, attraverso la promozione degli oratori, stabilì un ponte privilegiato tra la Chiesa e le nuove generazioni, facendo anche dello sport un ambito di evangelizzazione.
7. LO SPORT TI METTE IN GIOCO
Quando gli sport di squadra non sono inquinati dal culto del profitto, i giovani “si mettono in gioco” in relazione a qualcosa che per loro è molto importante. Si tratta di una formidabile opportunità educativa. [...] Prendono forma così fondamentali virtù personali, cristiane e civili.
8. LO SPORT VA OLTRE LO SPORT
Lo sport nasce come esperienza relazionale: mette in contatto i corpi e, attraverso i corpi, le storie, le differenze, le appartenenze.
9. LO SPORT NON TRADISCE SÉ STESSO
I problemi sorgono quando il business diventa la motivazione primaria o esclusiva. Allora le scelte non muovono più dalla dignità delle persone, né da ciò che favorisce il bene dell'atleta, il suo sviluppo integrale e quello della comunità.
10. LO SPORT È PER TUTTI
Allargando ulteriormente lo sguardo, è importante ricordare che, proprio perché lo sport è fonte di gioia e favorisce lo sviluppo personale e le relazioni sociali, esso dovrebbe essere accessibile a tutte le persone che desiderano praticarlo.






