CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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Ecco il Progetto "Sport Inside"

Di fronte al fenomeno dell’immigrazione di giovani in fuga da situazioni di guerra e povertà verso il nostro paese, anche il Csi si è interrogato e ha deciso di non sottrarsi a ciò che Papa Francesco definisce “un dovere” per i cristiani.  E’ convinzione  di tutti che lo sport sia un formidabile strumento di integrazione, da qui la decisione di offrire un significativo e concreto contributo.  Un’accoglienza essenziale (vitto, alloggio e corsi di prima alfabetizzazione) non è più una risposta sufficiente per  avviare veri percorsi di integrazione. Era urgente impostare e promuovere canali nuovi ed efficaci (pur nella loro semplicità) con costi ridotti e quindi sostenibili. Da qui l’idea di chiedere alle nostre società di accogliere i giovani RIP (Richiedenti protezione internazionale) per inserirli a pieno titolo nelle loro squadre esattamente come tutti gli altri giovani. Il progetto ha preso il via nel gennaio 2017 e a distanza di poco più di un anno ha raggiunto risultati sorprendenti a tal punto da rendere necessaria  la realizzazione di  corsi di formazione per i dirigenti sportivi che stanno sperimentando questo percorso di integrazione o per coloro che immaginano di poterlo intraprendere nell’immediato futuro. 

 

LA PREMESSA

Con il termine integrazione si indica l'insieme di processi sociali e culturali che consentono ad un individuo  di diventare membro effettivo di una società.

Innumerevoli sono le tesi, sviluppate nel campo della psicologia sociale, a favore dell’integrazione sociale tramite la pratica sportiva. Lo sport (in particolar modo quello di squadra) favorisce il coinvolgimento dell’individuo all’interno di un gruppo in maniera naturale e senza pregiudizi a partire da un’autentica esperienza di socializzazione. Quest’ultima, a differenza di altre, non poggia su motivazioni generiche, ma si costruisce attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro che ha uno scopo da raggiungere utilizzando metodi e regole prestabiliti. Attraverso la pratica sportiva di squadra si accede a una dimensione più ampia (oltre quella individuale) che favorisce un’integrazione sociale dove le esperienze (la fatica, l'agonismo, la tensione, le emozioni di gioia per una vittoria o la delusione per un insuccesso) vengono sempre condivise (divise/con) e mai subite. Lo sport, quindi, può favorire processi di integrazione tra culture, etnie, religioni diverse, oltre che al superamento di situazioni di disagio sociale.
 

IL CONTESTO

Secondi i dati forniti dalla Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità), nel 2016 i RIP (richiedenti protezione internazionale) che hanno fatto domanda di protezione internazionale in Italia sono stati 123mila, il 47% in più rispetto al 2015. Sempre un numero contenuto rispetto a quanto accade in Francia o in Germania.  Secondo la bozza del piano nazionale di ripartizione del Ministero degli interni per il 2017, su un totale stimato di 200mila nuovi migranti richiedenti asilo, la Lombardia dovrebbe ospitarne 28.300 (7.774 solo nel milanese). Attualmente la Lombardia è la terza regione per numero di strutture di accoglienza per richiedenti con circa 7800 centri. Oltre ai servizi di prima accoglienza (protezione, vitto, alloggio, istruzione, assistenza sanitaria …) si evidenza l’urgente necessità di sviluppare servizi di seconda accoglienza finalizzati all’inclusione di migranti ospitati nei centri all’interno del tessuto sociale, anche attraverso la pratica sportiva. Il Csi Milano ha quale territorio di riferimento la Città Metropolitana milanese composta da 134 comuni su di un'estensione di 1.575 kmq e una popolazione residente di oltre tre milioni di abitanti, si tratta della la terza area più popolata d'Europa a cui si aggiunge il territorio di Monza e Brianza che conta 55 comuni pari a circa 1 milione di residenti.   


IL PROGETTO

Il progetto “Sport Inside” intende mettere a sistema e ampliare percorsi di inserimento fino a 100 giovani Richiedenti Protezione Internazionale (RIP) ospitati nei centri di seconda accoglienza ubicati nell’area Metropolitana milanese e Monza e Brianza all’interno delle società sportive Csi (in particolare nei gruppi sportivi di tipo oratoriano) operanti sul medesimo territorio. E’ garantita la partecipazione effettiva all’attività sportiva istituzionale (campionati di calcio, basket e pallavolo) proposta dal comitato milanese. Si tratta di un’azione capillare e quotidiana che vede ciascun giovane entrare a far parte a pieno titolo di una squadra e della comunità oratoriana, attraverso la partecipazione continuativa gli allenamenti, alla partita in calendario a cadenza settimanale e alle iniziative proposte direttamente dalla società e dall’oratorio.  I percorsi di inserimento sono in corso d’opera e l’esperienza si sta rivelando positiva sia per i giovani RIP, sia per la squadra e la società ospitante. Da qui la volontà di moltiplicare i percorsi e le occasioni di integrazione sistematizzando e ufficializzando la funzione di mediazione e promozione  svolta dal Comitato Csi di Milano. Il valore aggiunto del progetto risiede nella quotidianità e capillarità degli interventi finalizzati ad incidere in maniera efficace sul vissuto dei protagonisti. In futuro vorremo organizzare momenti di formazione indirizzati ai giovani RIP coinvolti nel progetto e ai loro dirigenti sportivi che saranno messi in condizione di conoscere le dinamiche e le metodologie più efficaci per facilitare gli inserimenti e conservarne la stabilità.
 

GLI OBIETTIVI

  •  Favorire processi di conoscenza, socializzazione tra il gruppo di RIP destinatari del progetto e i giovani atleti delle squadre Csi;
  • Proporre ai RIP modalità e occasioni concrete attraverso le quali impiegare in maniera positiva il tempo libero trascorso all’esterno della residenza;
  •  Creare occasioni di integrazione con il territorio circostante attraverso la mediazione delle società sportive;
  •  Promuovere e favorire percorsi ludico sportivi finalizzati alla salvaguardia della salute e del benessere psico-fisico personale;
  •  Consentire alle società del Csi e soprattutto ai loro atleti  di vivere un’occasione di confronto e crescita comune con giovani RIP provenienti da paesi e culture diverse.
     

IL CUORE DEL PROGETTO

Graduale inserimento di giovani RIP all’interno delle società sportive ubicate sul territorio circostante o facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta.

-  all’interno delle squadre delle categoria open/top junior (calcio/basket/pallavolo) iscritte ai campionati Csi (l’impegno prevede la partecipazione agli allenamenti e alla partita di campionato);
- all’interno della struttura organizzativa/operativa del gruppo sportivo Csi o dell’oratorio di riferimento in ruoli di supporto di carattere organizzativo.


I PROTAGONISTI 

4 STEP

  • RICERCA SOCIETA’
  • ORGANIZZAZIONE 1° INCONTRO
  • VISITA MEDICA E TESSERAMENTO
  • MONITORAGGIO MENSILE
     

I NOSTRI PARTNER

MONZA E BRIANZA

La collaborazione ha avuto inizio con CONSORZIO COMUNITÀ BRIANZA con la quale in data 8 novembre 2017 il Csi Milano ha firmato un protocollo d’intesa che formalizza e ufficializza la piena condivisione delle finalità e obiettivi del progetto Sport Inside.

La collaborazione è stata poi estesa alla COOPERATIVA UBUNTU che ha sede sempre a Monza. Attualmente i RIP attivi nelle società sportive di Monza e Brianza (inseriti  attraverso la mediazione del Csi) sono 59 a fronte dei 90 complessivi (gli abbandoni sono causati per lo più da per motivi di studio, lavoro o trasferimenti ad altra comunità).  

MILANO

La collaborazione è stata attivata con PROGETTO ARCA ONLUS che ha due sedi (via Aldini e via Mambretti). In questo caso sono stati effettuati 30 inserimenti nelle società Csi limitrofe. Richiesta di disponibilità di giovani RIP intenzionati a fare sport è stata inoltrata ad altre comunità di accoglienza milanesi ( FARO IN CITTA’ – ALBERO DELLA VITA, CITY ANGEL’S CASA ACCOGLIENZA ELIO FIORUCCI, FARSI PROSSIMO, REMAR, SAPONARO UNITED) ad oggi stiamo attendendo gli elenchi.

 

OLTRE LA MEDIAZIONE DEL COMITATO

Oltre agli inserimenti effettuati direttamente dal Comitato, molte società sportive ospitano autonomamente giovani RIP ed è difficile quantificare il numero (che è sempre in divenire e fluttuante) e supera comunque I DUECENTO.


GLI INSERIMENTI NELLE SOCIETA’ CSI

MONZA E PROVINCIA     59

MONZA

ASCOT 3

BAITA 3

LISSONE

VIRTUS LISSONE 3

S. GIUSEPPE ARTIGIANO 6

DESIO

S. PIETRO E PAOLO 1

ASSOSPORT 9

CINISELLO BALSAMO

SDS CINISELLO 2

STELLA AZZURRA CINISELLO 4

LIMBIATE

SAN GIORGIO LIMBIATE 1

PINZANO 87 (LIMBIATE) 4

BOVISIO MASCIAGO

VIRTUS BOVISIO 3

SEVESO

ALTOPIANO SEVESO 9

MUGGIO’

SAN FRANCESCO D’ASSISI 2

SEREGNO

SANTA VALERIA SEREGNO 1

LENTATE

OSA LENTATE 2

MACHERIO

SAN CARLO MACHERIO 1

CESANO MADERNO

POB BINZAGO 1

CONCOREZZO

S. LUIGI CONCOREZZO 4

 

MILANO E PROVINCIA       31

COLOGNO MONZESE

SAN MARCO COLOGNO 2

MILANO

S. ENRICO (MILANO 2

ASD FENICE 1

ANNUNCIAZIONE 3

ATLAS 3

OSG 2001 2

NORD OVEST 6

ORANSPORT 2

RESURREZIONE 5

US GORLA 2

GRECO SAN MARTINO 3

Eventi, Attività, News

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