Bocce Integrate: festa finale al Rosmini
Terminata una stagione da record
Musica, sorrisi, sport e un entusiasmo travolgente hanno animato lo Spazio Rosmini di Monza nella mattinata di mercoledì 4 giugno, in occasione delle finali dell’edizione 2025 del Torneo di Bocce Integrate Amabilmente Sbocciati, il progetto di sport inclusivo nato dalla sinergia tra CSI Milano con Rete TikiTaka e gestito insieme a Cooperativa Sociale L'Iride, Cooperativa Sociale La Nuova Famiglia, l’associazione di volontariato Amici della Speranza e Cooperativa Sociale Il Seme.
Una conclusione straordinaria per un’edizione eccezionale che ha registrato numeri da record, con ben 36 squadre iscritte e quasi trecento persone coinvolte, tra atleti, atlete e volontari che hanno affiancato i ragazzi per tutto l’anno in questo percorso sportivo.
Anche quest’anno questa esperienza è stata veramente bellissima: vedere la Bocciofila piena di gente, sorrisi, colori ed emozioni ripaga la fatica organizzativa di tutto l’anno, tra riunioni ed impegni vari che ci hanno consentito di essere qui oggi. - ha dichiarato Daniele Panetta, di Cooperativa Sociale La Nuova Famiglia, responsabile per il CSI Milano dello sviluppo di questa iniziativa sportiva. - Tutti i ragazzi che hanno partecipato – circa 280, tra ragazzi con disabilità e volontari, si sono impegnati con grande entusiasmo e anche con un grande spirito agonistico, per arrivare il più possibile in fondo a questo torneo. Tra cooperative che ormai partecipano da diversi anni e cooperative nuove, tra cui la finalista di questa stagione “Il Brugo”, c’è stata grande soddisfazione, sia sul piano aggregativo-educazionale che su quello sportivo.
Le finali per il 3º/4º posto e la finalissima tra ragazzi e ragazze de “Il Brugo” e i “Bocciati!” hanno inaugurato la mattinata sui campi centrali della bocciofila monzese: le squadre sono state accolte e supportate con un tifo caloroso dalle altre cooperative, che hanno riempito e colorato tutti gli spalti. A seguire sono state svolte premiazioni ufficiali - con la squadra dei Bocciati! che alzato la coppa dei primi classificati – e sono state consegnate le medaglie di partecipazione a tutti gli atleti, come riconoscimento per un percorso stagionale vissuto con grande costanza e determinazione.
E’ stata una bella esperienza. In futuro mi piacerebbe ancora giocare, però do spazio anche agli altri compagni– ha raccontato con entusiasmo e con un gran sorriso Nicola, tra i finalisti della squadra “Il Brugo”. – Con la mia squadra mi sono divertito tantissimo. Mi è piaciuto molto!
Il risultato ottenuto non era tra i più belli, però mi sono divertita ed è molto importante questa cosa che ho fatto. Mi sento orgogliosa e credo di volerlo rifare anche l’anno prossimo: mi piace tanto e anche gli altri compagni che hanno giocato con me a bocce sono molto importanti, quindi da rifare da capo! – Monica di Cooperativa Iride.
L’energia e la gioia dei ragazzi erano palpabili, così come quella dei volontari delle cooperative, che hanno visto gli sforzi di un’intera stagione sportiva concretizzarsi in un evento di successo, come ha condiviso Alessandro, della Cooperativa il Seme: «È da due anni che partecipiamo a questa esperienza. È molto interessante sia a livello educativo, perché sviluppa la concentrazione e anche un pochino di competizione sana, sia perché riusciamo a dare la possibilità a tutti i ragazzi di partecipare, da chi è più portato a chi meno, ed è sempre una bella occasione. È anche uno sport tranquillo, il che va benissimo per alcuni di noi, me compreso: ho sempre snobbato le bocce relegandole a sport per anziani; invece, ho scoperto che è uno sport competitivo e molto di concentrazione, che aiuta i nostri ragazzi a mantenere l’agonismo a un giusto livello. Ci divertiamo, siamo contenti di partecipare: vinciamo o perdiamo siamo sempre felici, lo spirito che cerchiamo e per cui siamo qui è quello del divertirsi.»
A rendere possibile questo progetto, anche quest’anno, il contributo indispensabile dei giudici sportivi, che hanno seguito il campionato con serietà e professionalità, e degli educatori delle cooperative sociali e delle realtà coinvolte sin dall’inizio: Daniele Panetta, Linda Rivolta, Annalisa Calcagni e Moira Villa.
Con la stessa gioia e lo stesso entusiasmo ci diamo appuntamento al prossimo anno, pronti a vivere nuove emozioni con un torneo che continua a sorprendere e a unire.






