CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Milano

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La violenza di genere è "Fuori Rosa"

Ad Aprile la nuova mobilitazione social

No, non lanciamo questa campagna in vista dell’8 marzo. La lanciamo dal 7 al 12 aprile su tutti i campi CSI Milano e lo facciamo convinti che il messaggio importante che vogliamo veicolare, la riflessione necessaria che vogliamo fare con voi società, sarà raccolta com’è stato per la Pace a novembre.

“Fuori Rosa: la violenza di genere non si convoca” è il titolo della mobilitazione social, la seconda delle "Giornate a Tema" proposte dal comitato nel programma di mandato. L’idea è quella di aprire gli sguardi sul mondo e ritrovarci tutti attorno ad un ragionamento condiviso su tematiche centrali della nostra quotidianità. Il nome della campagna è significativo, come il suo simbolo. Dopo il cartellino rosso per le espulsioni dai campi (o paletta GD per la pallacanestro) e quello giallo per gli avvertimenti, ecco il simbolo del cartellino rosa per espellere definitivamente la violenza di genere da qualsiasi contesto sportivo, per metterla “Fuori Rosa” appunto.

A fine 2025 abbiamo appreso che Milano e la Lombardia sono i territori con il maggior numero di femminicidi in Italia*. Un dato che colpisce per vicinanza, ma che diventa ancora più doloroso se si leggono le rilevazioni Istat* (qui potete trovare un’interessante e approfondita analisi): «Sono circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) le donne che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale a partire dai 16 anni di età: il 18,8% (circa 3 milioni e 764mila) ha subito violenze fisiche e il 23,4% violenze sessuali […] Circa 2 milioni 441mila donne hanno subito nel corso della vita violenze fisiche o minacce da parte di parenti, amici, colleghi, conoscenti o sconosciuti, il 12,2% delle donne dai 16 ai 75 anni di età. Il 20,8% delle donne ha subito anche almeno una forma di violenza sessuale, circa 4 milioni 174 mila».

«La cronaca ci racconta ogni giorno una realtà sempre più inquietante: l’età delle vittime e di chi esercita violenza, non solo fisica, si abbassa, e non mancano episodi anche nel mondo dello sport. Per questo non possiamo chiamarci fuori: abbiamo il dovere di essere parte attiva di un percorso di sensibilizzazione e confronto con le nostre ragazze e i nostri ragazzi. E non possiamo limitarci alle ricorrenze del 25 novembre o dell’8 marzo — ha commentato il presidente Massimo Achini- Abbiamo scelto volutamente una data lontana dalle celebrazioni ufficiali, perché la violenza di genere non è un tema “da calendario”: è una realtà quotidiana, e nel quotidiano va contrastata. Anche con un gesto simbolico che nasce proprio da dove lo sport vive: i campi, le palestre, gli oratori».

Le modalità di adesione affinché i social diventino il luogo dove diffondere il messaggio di uno sport di base che prende posizioni nette rispetto a questo preoccupante e drammatico fenomeno, sono le stesse delle iniziative per la pace. Fotografie, video, creatività e un simbolo da mostrare in ognuno di questi contenuti. Un ingresso in campo significativo insieme agli arbitri sarà il momento centrale concreto sui campi, da riprendere e riportare poi sui profili delle società, degli atleti, dei dirigenti, dei genitori, degli arbitri e di chiunque voglia sostenere la diffusione di questa iniziativa.

Mentre sono in corso preziosi incontri con possibilità di partner dell’iniziativa, al momento le indicazioni social per postare i contenuti sono semplici: taggare @csimilano e utilizzare l’hashtag #fuorirosa. Noi riposteremo ogni singolo contenuto nelle storie in evidenza.
Il materiale da stampare per aderire all’iniziativa è stato inviato ad ogni presidente, dirigente, allenatore e responsabile di squadra. Ma per ogni evenienza è possibile scaricarlo nuovamente da questo link. In calce all'articolo trovate tutte le indicazioni su come aderire, che tipo di contenuti produrre, come postarli, e quando.

«Sono certo che non mancherà la vostra adesione: mi aspetto una grande ondata rosa che racconti, attraverso le nostre società, una scelta chiara e condivisa», ha concluso Achini.


*: dati rilevati al 31 dicembre dall’osservatorio Nazionale sui Femminicidi “Non una di Meno”.
*: dati ISTAT rilevati nel corso del 2025

 

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