CSI per il Mondo diventa fondazione
Dopo 13 anni di missioni, il progetto
Mercoledì 16 luglio 2025 è nata la Fondazione CENTRO SPORTIVO ITALIANO PER IL MONDO ETS. Alle spalle 13 anni di missioni (la prima nel 2012 ad Haiti).
Il costituirsi dl una fondazione di volontario sportivo internazionale è un sogno, ma anche un traguardo necessario per continuare a crescere e a sognare sempre più in grande. Senza questo passaggio, che significa, di fatto, diventare un soggetto di cooperazione internazionale, non ci sarebbe stata la possibilità di evolvere, migliorarsi, andare avanti…Un traguardo reso possibile grazie al contributo di tantissime persone.
Grazie a Valentina Piazza che, con il suo lavoro e la sua passione ha sempre accompagnato questo percorso. Grazie ad ogni volontario che è partito in questi 13 anni. Grazie alle società sportive che si sono gemellate con le tante comunità oltreoceano e a quelle che hanno supportato il progetto in tutte le forme possibili. Grazie a chi ha preso parte alle missioni e alle proposte talvolta folli fatte in tanti anni. Grazie a chi, in vari modi, ha collaborato o collabora con e per questo progetto. Grazie a tutte le Presidenze ed i Consigli territoriali di Milano che si sono succeduti e che hanno creduto in questo sogno. Grazie alla Presidenza Nazionale ed al presidente Vittorio Bosio che hanno sostenuto questo passaggio. Grazie alla Diocesi, a Don Stefano Guidi e all’arcivescovo di Milano, S.E Mons. Delpini, che sono sempre stati vicini a CSI per il Mondo. Grazie ai missionari che fanno sentire a casa dall’altra parte del mondo.
«Finalmente il progetto CSI per il Mondo è cresciuto abbastanza da diventare ufficialmente Fondazione CSI per il Mondo. Ci aspettano grandi cose e dai messaggi ricevuti abbiamo la certezza che in questi anni il lavoro che abbiamo svolto è stato fatto bene: adesso è il momento di andare avanti ancora meglio» ha dichiarato Valentina Piazza. Massimo Achini ha aggiunto: «Si apre un altro capitolo; un nuovo, sfidante punto di partenza. Ci vorranno tempo e pazienza, subentreranno nuove fatiche, ma il volontariato sportivo internazionale continuerà a crescere. Nel sistema sportivo italiano non è mai esistita una fondazione di volontariato sportivo internazionale prima d’ora. Abbiamo avuto un’intuizione. Ci abbiamo ostinatamente creduto per 13 anni, missione dopo missione, senza mai lasciarci scoraggiare. Oggi quella fondazione esiste. E la cosa più importante è che ‘il meglio deve ancora venire».






